Il 18 dicembre torna ogni anno con la forza di una marea: entra e si siede lì, nel mezzo del petto, portandosi dietro tutto. Le immagini, gli odori del reparto, quella luce al neon che si rifletteva sull’incubatrice. E io che conto i giorni, ventuno per la precisione, aggrappata a ogni piccolo segnale di miglioramento. Ventuno giorni sospesi Chi non li ha vissuti non può capire cosa significhi contare le ore in un reparto di terapia intensiva neonatale. Il tempo lì dentro non scorre come fuori: si dilata, si contrae, si ferma del tutto quando un monitor suona nel modo sbagliato. Poi riparte, e tu con lui. I primi giorni li ricordo sfocati, come visti attraverso un vetro bagnato. Non ero ancora mamma, non del tutto. Ero una donna spaventata che teneva il fiato e si ripeteva che sarebbe andato tutto bene, senza crederci fino in fondo. La maternità vera, quella che ti entra nelle ossa, è arrivata dopo, piano piano, un follow-up alla volta, una nottata in bianco dopo l’altra. Quando la paura comincia a scemare C’è un momento ...
Leggi Articolo »Mamma Writer
Bimbi
-
Neonati in culla? Sì, ma scegli il materassino giusto
Nei primi mesi di vita un neonato dorme fino a 16, 18 ore al giorno. Ciò significa che passa più tempo nella culla che tra le braccia di chiunque. Eppure, quando si prepara il corredino, il materasso finisce spesso in fondo alla lista, dopo passeggino, fasciatoio e body a mezze maniche. Vale la pena invertire l’ordine: un materassino per neonati scelto con criterio, come quelli della linea Baby di Marcapiuma, pensati per culle e lettini, fa la differenza sulla qualità del riposo e sulla sicurezza del bambino molto più di tanti accessori. Perché la superficie su cui dorme è così importante La schiena di un neonato è in formazione. Le curve della colonna vertebrale si definiscono nei primi anni di vita, e la superficie su cui il bambino passa gran parte della giornata partecipa a questo processo. I pediatri raccomandano un piano di riposo compatto e ben livellato: il bambino non deve affondare, la testa non deve rimanere incassata nel materasso. Un supporto troppo cedevole, oltre a essere scomodo, aumenta il rischio che il piccolo, girandosi, si trovi con il ...
Leggi Articolo » -
I disturbi gastrointestinali nell’autismo: tra sintomi e benessere quotidiano
-
Mollusco contagioso nei bambini: una guida per comprenderlo e affrontarlo
-
Superare l’ansia da prestazione scolastica
-
Recensione proiettori di stelle: guida alla scelta del dispositivo perfetto
-
Alimentazione e autismo: un legame complesso, tra ricerca e quotidianità
Neonati
Disturbi
-
VES alta in gravidanza: cosa sapere e come affrontarla
Durante la gravidanza si verificano una serie di adattamenti fisiologici che richiedono un monitoraggio costante, tra questi la VES alta in gravidanza. Tra gli esami ematici prescritti dai medici durante i nove mesi, la Velocità di Eritrosedimentazione (VES) rappresenta uno strumento utile per valutare lo stato di salute generale. Questo parametro, pur non essendo specifico per una particolare condizione patologica, può indicare la presenza di infezioni o infiammazioni. Monitorare i valori della VES permette di prevenire o identificare eventuali complicazioni, garantendo una gravidanza più serena. Che cos’è la VES e come funziona La Velocità di Eritrosedimentazione è un esame del sangue che misura il tempo necessario affinché i globuli rossi si depositino sul fondo di una provetta contenente plasma. Questo processo, che avviene in un’ora, può essere più rapido in presenza di alcune condizioni, come infezioni, infiammazioni o alterazioni dei livelli proteici nel sangue. Durante la gravidanza, i livelli della VES tendono a cambiare fisiologicamente, rendendo essenziale una corretta interpretazione dei risultati. L’aumento della VES in gravidanza è spesso legato a modificazioni ormonali e al maggiore volume plasmatico che caratterizzano ...
Leggi Articolo » -
Tiroide in gravidanza: controlli e salute materno-fetale
-
Camera gestazionale bassa
-
Problemi di vista in gravidanza: cause, sintomi e rimedi
-
Ipertensione gravidica: cause, sintomi, rischi e rimedi
-
Prurito in gravidanza: cosa c’è da sapere
-
Mononucleosi in gravidanza: sintomi, cause, cura
-
Cure dentistiche in gravidanza