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Quanto tempo aspettare tra una gravidanza e l’altra?

Quanto tempo aspettare tra una gravidanza e l’altra?

Dopo quanto tempo dal parto si può rimanere incinta? Secondo uno studio che è stato reso noto attraverso la rivista scientificata JAMA Internal Medicine, sarebbe opportuno aspettare almeno un anno e mezzo tra la fine di una gravidanza e l’inizio di quella successiva. Lasciando trascorrere questo lasso di tempo, infatti, si abbassano eventuali rischi per la salute non solo per il bambino ma anche per la mamma.

Meglio aspettare

Sono tante le neo mamme che si domandano quanto tempo aspettare tra una gravidanza e l’altra, e la ricerca in questione fornisce alcune informazioni rilevanti in tal senso. Pare, infatti, che non lasciando trascorrere almeno 18 mesi le gravidanze risultino più rischiose, a prescindere dall’età della mamma.

Chi desidera rimanere incinta subito dopo parto, insomma, dovrebbe pazientare qualche mese. In particolare, tra le mamme di età compresa tra i 20 e i 34 anni il rischio più elevato è stato riscontrato per i figli, mentre tra le mamme di età superiore ai 35 anni il rischio più elevato è stato riscontrato proprio per le partorienti.

Che cosa succede con una gravidanza immediata

Non mancano coloro che vogliono sapere quanto aspettare per seconda gravidanza dopo cesareo, ma anche in questo caso è meglio andare con i piedi di piombo.

Un intervallo troppo breve, e cioè inferiore ai sei mesi, accresce le probabilità che, in occasione del travaglio seguente, l’utero si rompa.

Più in generale, rimanere incinta dopo parto senza ciclo e comunque con un intervallo di tempo molto corto rispetto al parto precedente, incrementa il rischio di danni al feto, con bambini che muoiono subito dopo essere nati, hanno dimensioni inferiori alla media o nascono prematuri.

D’altro canto, anche un intervallo troppo lungo può avere effetti dannosi: oltre i 5 anni, infatti, si ha un elevato rischio di gestosi (o preeclampsia, a seconda di come la si voglia chiamare).

C’è bisogno di altri studi

Le motivazioni di carattere biologico che giustificano il maggior numero di complicazioni probabili in caso di gravidanze ravvicinate sono note, fermo restando che c’è bisogno di ulteriori approfondimenti in proposito.

Di sicuro, rimanendo incinte subito dopo un parto è possibile che non si riesca a recuperare rispetto allo stress fisico affrontato in precedenza non solo per la gravidanza in sé, ma anche per l’allattamento, che è comunque impegnativo. Una nuova gravidanza, infatti, potrebbe subentrare quando ancora il corpo della donna non è riuscito a reintegrare i sali minerali e le vitamine che aveva perduto.

 

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