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curva glicemica in gravidanza

La curva glicemica in gravidanza: a cosa serve e quando farla

La curva glicemica in gravidanza è un esame prescritto per lo screening di una patologia che prende il nome di diabete gestazionale. Con questa espressione si indica un aumento dei livelli di zucchero nel sangue delle donne che aspettano un bambino.

La glicemia in gravidanza si sottopone a verifica con un procedimento molto semplice, misurando i valori prima e dopo la somministrazione di una comune soluzione glucosata: in questo consiste l’esame.

Per la preparazione della curva glicemica non è necessario il digiuno, a differenza di quanto avviene per altri test simili. La sostanza da assumere deve essere di 100 grammi.

Chi deve farla?

Parlando di chi deve fare la curva glicemica in gravidanza, essa viene di solito consigliata alle donne che hanno dei casi di diabete in famiglia, che sono in sovrappeso o che hanno superato i 35 anni di età. Inoltre, dovrebbero effettuare il test coloro che già hanno avuto dei figli il cui peso, alla nascita, era superiore ai 4,5 kg.

A questo punto sorge spontanea un’altra domanda: a quante settimane si esegue la curva glicemica in gravidanza? Di solito l’esame si colloca tra la 24° e la 28° settimana di gestazione, ma in alcune circostanze si anticipa al periodo compreso tra la 16° e la 18°. Questo, ad esempio, è il caso delle donne che hanno già affrontato il diabete gestazionale, o di quelle che a digiuno hanno una glicemia di 110-125 mg/dl.

I valori massimi, i costi e gli effetti collaterali

Dopo aver riflettuto su chi deve fare la curva glicemica in gravidanza, bisogna soffermarsi sui valori considerati normali. Essi, in seguito alla somministrazione della sostanza glucosata, non superano i 95 mg/dl; dopo la prima ora non vanno oltre i 180 mg/dl; dopo due ore restano entro i 155 mg/dl.

Questa valutazione consente anche di conoscere i valori massimi della glicemia in gravidanza, i quali – se superiori a quelli indicati – potrebbero essere un sintomo del diabete gestazionale.

Quanto costa l’esame?

Per quanto riguarda il costo della curva glicemica, essa non si paga in presenza di fattori di rischio e se eseguita nei periodi di tempo prima menzionati.

L’esame, infatti, si colloca tra le prestazioni in esenzione che il Sistema Sanitario Nazionale prevede.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali della curva glicemica, infine, sono stati molto ridotti negli ultimi tempi, ma talvolta si possono verificare episodi di nausea e vomito a causa dell’eccessiva dolcezza della sostanza da assumere.

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