fbpx
Home » Gravidanza » Si può andare alle terme in gravidanza?
terme in gravidanza

Si può andare alle terme in gravidanza?

Si può andare alle terme in gravidanza? Le terme in gravidanza non solo sono possibili, ma sono addirittura auspicabili. Sono solo alcuni i trattamenti, come per esempio i fanghi estetici, la stanza del sale, il bagno turco e la sauna, che vanno evitati e rinviati a dopo il parto; per il resto non ci sono controindicazioni, sempre a patto che le immersioni non siano eccessivamente lunghe e che l’acqua con cui si entra in contatto non sia troppo calda.

Le terme in gravidanza: cosa bisogna sapere

La disponibilità di pacchetti terme per le donne incinte lascia intuire come tali trattamenti siano più che consigliabili per le future mamme e – a maggior ragione – per coloro che soffrono di alcuni lievi disturbi correlati alla gestazione, come per esempio i problemi di circolazione, le difficoltà digestive o la stitichezza.

terme in gravidanza

Meglio non prendere questa esperienza troppo alla leggera, però: c’è bisogno delle dovute precauzioni terme in gravidanza, poiché il calore eccessivo dell’acqua è ritenuto in grado di compromettere lo sviluppo del feto. In particolare, i bagni troppo caldi alle terme durante il primo trimestre potrebbero aumentare la probabilità di determinare difetti alla parete addominale o al tubo neurale del nascituro. Va detto, in ogni caso, che su questo argomento le ricerche effettuate sono ancora insufficienti.

L’azione del calore dell’acqua

Il calore delle acque termali può esercitare una notevole azione vasodilatatrice che, a sua volta, è potenzialmente foriera di un calo della pressione, e quindi di svenimenti. Una particolare attenzione, dunque, deve essere prestata da coloro che soffrono di ipotensione: le donne incinte con la pressione bassa non dovrebbero andare alle terme, mentre per le altre non ci sono effetti collaterali particolari, sempre che – come si è detto – ci si tenga ben alla larga dal bagno turco e dalla sauna, che sono i trattamenti più pesanti.

L’importante è evitare gli sbalzi di temperatura molto elevati; l’acqua non dovrebbe mai superare i 38 gradi, e le immersioni non dovrebbero durare più di 10 o 15 minuti al massimo.

Facebook Comments

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi