fbpx
Home » Mamma Writer » Babywearing: una fascia ad alto contatto
alto contatto

Babywearing: una fascia ad alto contatto

E oggi finalmente sono entrata di diritto nel club delle mamme “fasciose”!

Grazie a Veronica, consulente toscana di babywearing nonché insegnante di massaggio infantile presso l’AIMI ed educatrice pre e post natale, sono riuscita a “indossare” la mia bimba con l’ausilio di una fascia elastica. 

Si tratta di un supporto che risale alla nascita di Luca (quasi 3 anni fa!) e mai utilizzato per mia incapacità manifesta. Per quanto all’epoca abbia tentato di vedere video su Youtube e di leggere guide ad hoc in rete, non sono stata in grado di indossare il mio piccolo e di fruire – di conseguenza – di tutti i benefici che questa pratica assicura.

Tali supporti, in effetti, di cui tra l’altro esistono diverse tipologie che si adattano alla crescita e allo sviluppo del bambini, assecondano la fisiologia del piccolo e rafforzano il legame tra bebè e portatore, instaurando tra di essi un alto contatto. Si tratta, in altri termini, di  una vera e propria pratica di accudimento del bambino.

Ma non solo: grazie alla fascia la mamma è anche più libera di fare cose avendo le mani libere, non esclusa la possibilità di andare a spasso con il proprio figlio più grande!

Osserva e metti in pratica

Con Veronica ci siamo incontrate virtualmente via skype, in quanto ritiene che i video tutorial registrati siano troppo impersonali. Immediatamente mi hanno colpito i suoi modi garbati e la sua innata dolcezza: qualità indispensabili, del resto, quando hai a che fare con neomamme e bimbi di pochi mesi.

La prima fase della consulenza mi ha consentito di comprendere come legare la fascia elastica al mio corpo, in modo da garantire la totale sicurezza della bimba. La seconda fase invece è consistita nell’inserimento della piccola all’interno della fascia, in modo da ottenere la posizione pancia a pancia (o cuore a cuore).

Spesso ho chiesto a Veronica di fermarsi e di ripetermi il passaggio che mi era sfuggito, perché – lo ammetto – sono un po’ imbranata. Senza mettermi fretta, mi ha accompagnata in questa operazione con pazienza e professionalità. Per finire poi mi ha inviato un promemoria di tutti gli step, offrendomi, tra l’altro, la possibilità di contattarla per qualsiasi dubbio.

Insomma se non riuscite a utilizzare la fascia portabebè, Veronica è davvero una consulente d’eccellenza!

L’alto contatto e i bimbi prematuri

alto contatto Il babywearing è l’ideale per i piccoli nati prematuri (proprio come la mia Viola!), in quanto il corpo della mamma favorisce la capacità del bebè di termoregolarsi, oltre a essere, naturalmente,  un gesto di cura profondo che rafforza il legame affettivo.

Anche i papà possono beneficiare dei vantaggi assicurati dalla fascia: grazie a questa pratica, infatti, essi possono instaurare coi propri figli un contatto “materno”.

Per ulteriori informazioni sul babywearing (e non solo!) vi consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito di Veronica Puro Contatto!

 

Spread the love

Facebook Comments

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi