Contatore contrazioni: misura durata e frequenza

Il contatore delle contrazioni registra i tempi di ogni contrazione e calcola durata e intervallo. Puoi consultare la cronologia, scaricare il riepilogo e riferire le registrazioni all’ostetrica o al punto nascita. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, segui le istruzioni dei professionisti che seguono la gravidanza e contattali.

Caricamento del contatore contrazioni…

Come si usa il contatore

Quando senti che la contrazione comincia, tocca «Inizia contrazione»; quando termina, tocca «Ferma contrazione». Il diario riporta l’orario di inizio, la durata e l’intervallo rispetto all’inizio della contrazione precedente. Il riepilogo mostra le medie dell’intera sessione e la variazione dei tempi delle ultime cinque contrazioni completate.

Puoi correggere un tocco sbagliato con «Annulla ultima» oppure eliminare una misurazione ancora attiva con «Scarta contrazione in corso». I dati restano salvati nello stesso browser sul dispositivo che stai usando. «Nuova sessione» cancella le registrazioni dopo una conferma, mentre «Scarica riepilogo» prepara un file di testo da conservare o condividere personalmente con chi ti segue.

Come si misurano durata e frequenza

La durata corrisponde al tempo trascorso tra l’inizio e la fine di una contrazione. L’intervallo si misura tra gli inizi di due contrazioni consecutive; la pausa corrisponde al tempo trascorso tra la fine di una contrazione e l’inizio della successiva. Per esempio, un intervallo di cinque minuti con una contrazione di un minuto corrisponde a una pausa di circa quattro minuti. I tempi sono espressi in minuti e secondi e le medie considerano le registrazioni completate.

Contrazioni preparatorie o travaglio

Nelle ultime settimane di gravidanza molte donne avvertono le contrazioni di Braxton Hicks. Sono irregolari, in genere poco dolorose, durano poco e tendono a calmarsi cambiando posizione, camminando o facendo una doccia calda.

Le contrazioni del travaglio tendono a diventare più lunghe, intense e frequenti. La cronologia permette di riferire i tempi registrati a chi ti segue. La valutazione del travaglio richiede l’osservazione clinica dell’ostetrica o del medico, insieme alle informazioni sulla gravidanza e sui sintomi avvertiti.

Quando chiamare l’ostetrica o il punto nascita

Contatta l’ostetrica o il reparto per dubbi, preoccupazioni o difficoltà a gestire le contrazioni. Segui le istruzioni ricevute dal tuo punto nascita sui tempi per telefonare e raggiungere il reparto. Il riepilogo riporta i tempi inseriti; ogni decisione sull’assistenza richiede una valutazione sanitaria.

Molti punti nascita italiani danno indicazioni proprie, che possono cambiare tra chi aspetta il primo figlio e chi ha già partorito, oppure in base alla distanza tra casa e ospedale. Conviene chiederle durante il corso di accompagnamento alla nascita o all’ultimo controllo in gravidanza e tenerle a portata di mano insieme al numero del reparto.

Quando contattare subito il punto nascita

Alcune situazioni richiedono una telefonata immediata al reparto, a qualsiasi ora del giorno e della notte:

  • rottura delle acque, in particolare se il liquido è verde, marrone o ha cattivo odore;
  • perdite di sangue dalla vagina;
  • movimenti del bambino ridotti rispetto al solito;
  • contrazioni regolari prima della 37ª settimana;
  • una contrazione che dura più di 2 minuti, oppure 6 o più contrazioni in 10 minuti;
  • febbre, mal di testa forte o disturbi della vista.

In presenza di questi segnali, contatta subito il punto nascita. Se senti un bisogno irresistibile di spingere e pensi che il bambino stia per nascere, chiama il 112.

Prepararsi prima che arrivino

Le ore del travaglio a casa si affrontano meglio con qualche strumento già pronto. Le tecniche per ridurre i dolori del travaglio vanno provate prima, così come conviene aver chiarito con il reparto le proprie preferenze scrivendo un piano del parto. Per sapere quanto manca alla data prevista c’è il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.

Fonti: NHS, Signs that labour has begun; Policlinico di Milano, Il momento del parto. Fonti consultate il 1 novembre 2026.

A cura di Brunella Farina, giornalista pubblicista e autrice di MammaWriter.

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