La gravidanza dura convenzionalmente 40 settimane, calcolate dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Questo significa che nelle prime due settimane ostetriche il concepimento non è ancora avvenuto: il conteggio parte prima dell’ovulazione perché spesso non è possibile stabilire con precisione il giorno della fecondazione.
In questa guida puoi seguire la gravidanza settimana per settimana e comprendere come cambiano il corpo materno e lo sviluppo embrionale o fetale. Ogni approfondimento distingue il conteggio ostetrico dal tempo trascorso dal concepimento e chiarisce quali sintomi possono comparire, quando può essere utile eseguire un test e quali controlli vengono generalmente proposti.
Le informazioni hanno carattere divulgativo e non sostituiscono le indicazioni del ginecologo, dell’ostetrica o degli altri professionisti che seguono la gravidanza.
Calcola la settimana di gravidanza
Conoscendo il primo giorno dell’ultima mestruazione è possibile stimare la settimana gestazionale, il trimestre e la data presunta del parto.
Calcola la settimana di gravidanza e la data presunta del parto
Se il referto riporta una notazione come 7+3 o 12+5, il primo numero indica le settimane complete e il secondo i giorni trascorsi nella settimana successiva.
Scopri come leggere settimane e giorni di gravidanza
Le prime settimane di gravidanza
Prima settimana di gravidanza
La prima settimana ostetrica coincide con l’inizio dell’ultima mestruazione. La gravidanza biologica non è ancora iniziata, ma il corpo avvia un nuovo ciclo e prepara la successiva ovulazione.
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Seconda settimana di gravidanza
Durante la seconda settimana proseguono la maturazione follicolare e la preparazione dell’endometrio. Nei cicli di circa 28 giorni, l’ovulazione può avvenire verso la fine di questa fase, ma il momento varia in base alla durata e alla regolarità del ciclo.
Leggi la guida alla seconda settimana di gravidanza
Terza settimana di gravidanza
Nella terza settimana può avvenire la fecondazione. Lo zigote comincia a dividersi mentre si sposta verso l’utero e, nei giorni successivi, evolve in blastocisti. È ancora presto per affidarsi ai sintomi o all’ecografia.
Leggi la guida alla terza settimana di gravidanza
Primo trimestre
Il primo trimestre arriva fino a 13 settimane e 6 giorni. In questa fase si formano le principali strutture embrionali e si avvia lo sviluppo degli organi. Il corpo materno può risentire dei cambiamenti ormonali con stanchezza, nausea, tensione mammaria e maggiore sensibilità agli odori, anche se intensità e durata variano molto.
All’inizio della gravidanza è opportuno contattare il professionista di riferimento per programmare visite ed esami. L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda l’assunzione quotidiana di 0,4 mg di acido folico nel periodo periconcezionale, salvo una diversa prescrizione medica.
Le guide dalla quarta alla tredicesima settimana saranno aggiunte progressivamente a questa sezione.
Secondo trimestre
Il secondo trimestre comprende il periodo da 14 settimane a 27 settimane e 6 giorni. La crescita fetale diventa più evidente e molte donne iniziano a percepire i movimenti. In questo periodo vengono programmati controlli ed esami sulla base della storia clinica e delle indicazioni del professionista.
Le guide dalla quattordicesima alla ventisettesima settimana saranno collegate qui dopo la pubblicazione.
Terzo trimestre
Il terzo trimestre comincia a 28 settimane e prosegue fino al parto. Aumentano il peso e le dimensioni del feto, mentre il corpo materno si prepara alla nascita. La frequenza dei controlli può cambiare in relazione all’andamento della gravidanza e alle esigenze individuali.
Le guide dalla ventottesima alla quarantesima settimana completeranno il percorso.
Settimane, mesi e trimestri
Le settimane rappresentano il sistema più preciso per descrivere l’età gestazionale. I mesi hanno durata diversa e non coincidono perfettamente con blocchi di quattro settimane. Per questo motivo medici e ostetriche indicano la gravidanza con settimane complete e giorni aggiuntivi.
Una gravidanza a 7+3, per esempio, ha completato sette settimane ed è entrata nell’ottava. La data presunta del parto viene generalmente stimata a 40 settimane, pari a 280 giorni dal primo giorno dell’ultima mestruazione, e può essere rivalutata attraverso l’ecografia.
Fonti e aggiornamento medico
La guida viene sviluppata utilizzando le informazioni del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e dei servizi sanitari pubblici. Ogni nuova settimana sarà controllata prima della pubblicazione e collegata alla precedente e alla successiva.
Fra una settimana e l’altra puoi metterti alla prova con il test sui miti della gravidanza, 10 affermazioni da marcare vero o falso con la spiegazione subito dopo ogni risposta.
