prima settimana di gravidanza

Prima settimana di gravidanza: calcolo, sintomi e cosa succede

La prima settimana di gravidanza coincide con l’inizio del ciclo mestruale usato come riferimento per il conteggio ostetrico. Il primo giorno dell’ultima mestruazione viene indicato come giorno iniziale della gestazione, anche se in questa fase il concepimento deve ancora avvenire. Conoscere questa convenzione permette di interpretare correttamente settimane, referti e data presunta del parto.

Come si calcola la prima settimana di gravidanza

Il conteggio ostetrico parte dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Una gravidanza dura convenzionalmente circa 40 settimane, pari a 280 giorni, e il giorno preciso della fecondazione spesso non è conosciuto. L’ultima mestruazione offre quindi un riferimento comune ai professionisti sanitari.

La prima settimana comprende i giorni da 0+0 a 0+6. Al termine si entra nella seconda settimana ostetrica. Puoi inserire la data dell’ultimo ciclo nel calcolatore delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto. Il risultato ha valore orientativo: l’ecografia del primo trimestre può confermare o correggere la datazione, soprattutto in presenza di cicli irregolari o di una data mestruale incerta.

Cosa succede nel corpo durante la prima settimana

Durante questi giorni è in corso la mestruazione. Il rivestimento interno dell’utero, chiamato endometrio, si sfalda e viene eliminato insieme al sangue mestruale. Contemporaneamente, l’aumento dell’ormone follicolo-stimolante favorisce la crescita di alcuni follicoli ovarici. Uno di essi potrà diventare dominante e liberare l’ovocita nel periodo dell’ovulazione.

I tempi cambiano in base alla durata e alla regolarità del ciclo. In un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione viene stimata intorno al quattordicesimo giorno, quindi durante la terza settimana ostetrica. Cicli più brevi, più lunghi o irregolari possono spostare questa previsione.

Il concepimento è già avvenuto?

Nella prima settimana ostetrica l’ovocita che potrebbe essere fecondato deve ancora essere rilasciato. Zigote, morula, blastocisti e impianto appartengono alle fasi successive. La convenzione medica conta anche questo periodo perché consente di datare la gravidanza attraverso un evento riconoscibile, cioè l’inizio dell’ultima mestruazione.

L’American College of Obstetricians and Gynecologists spiega che una gravidanza dura circa 40 settimane calcolate dal primo giorno dell’ultima mestruazione e che il concepimento viene convenzionalmente collocato circa due settimane più tardi. Puoi consultare la guida dell’ACOG sullo sviluppo durante la gravidanza.

Sintomi della prima settimana di gravidanza

Durante la prima settimana i disturbi presenti sono generalmente quelli del ciclo mestruale: crampi al basso ventre, mal di schiena, stanchezza, tensione mammaria, mal di testa o variazioni dell’umore. Intensità e durata cambiano da persona a persona.

Nausea gravidica, spotting da impianto e sintomi prodotti dall’aumento delle beta hCG non appartengono a questa fase del conteggio. Un test di gravidanza eseguito in questi giorni non può rilevare una gravidanza derivante dal ciclo appena iniziato, poiché ovulazione, fecondazione e produzione dell’ormone devono ancora verificarsi.

Cosa fare se si cerca una gravidanza

La preparazione alla gravidanza può iniziare già durante il periodo preconcezionale. Il Ministero della Salute raccomanda l’assunzione quotidiana di 0,4 mg di acido folico alle donne che programmano una gravidanza, a partire da almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre, salvo diversa prescrizione medica. In presenza di condizioni personali o terapie specifiche, il dosaggio deve essere stabilito dal professionista sanitario.

È utile seguire un’alimentazione varia, evitare alcol e fumo e confrontarsi con il medico o il farmacista sull’uso di farmaci, integratori e prodotti erboristici. Le terapie prescritte richiedono una valutazione professionale prima di qualsiasi cambiamento.

Test di gravidanza ed ecografia

Un test relativo a un eventuale concepimento di questo ciclo sarebbe prematuro. I test urinari diventano più attendibili dal giorno previsto delle mestruazioni successive, seguendo le istruzioni del prodotto. Un risultato negativo ottenuto molto presto può dipendere da una quantità di beta hCG ancora troppo bassa.

L’ecografia non mostra una gravidanza nella prima settimana ostetrica. La sua programmazione dipende dalla storia clinica e dalle indicazioni del ginecologo o dell’ostetrica.

Domande frequenti

Nella prima settimana sono già incinta?

Nel conteggio ostetrico la gravidanza viene datata dal primo giorno dell’ultima mestruazione. Durante la prima settimana il concepimento, in genere, deve ancora avvenire.

La prima settimana coincide con le mestruazioni?

Sì, il giorno di inizio del flusso rappresenta il giorno 0+0. I sette giorni compresi tra 0+0 e 0+6 formano la prima settimana del conteggio ostetrico.

Posso avere sintomi di gravidanza?

I disturbi avvertiti in questi giorni sono solitamente legati alle mestruazioni e alle variazioni ormonali del ciclo. I sintomi associati alla gravidanza compaiono nelle settimane successive e possono anche essere assenti.

Quando può avvenire il concepimento?

In un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione viene stimata intorno al quattordicesimo giorno. La data effettiva può cambiare, perciò il periodo fertile varia in base alle caratteristiche del ciclo.

Continua la serie: seconda settimana di gravidanza.

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