Miti sulla gravidanza: il test con 10 affermazioni da smontare
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Sulla gravidanza circolano più divieti che indicazioni. Arrivano dalle nonne, dalle colleghe, dai gruppi, e hanno tutti la stessa aria di cosa risaputa che nessuno si prende la briga di verificare. Alcuni sono fondati e vale la pena seguirli alla lettera, altri sono rimasti in giro per abitudine anche dopo che la medicina ha cambiato idea.
Qui sotto ne trovi 10, da marcare vero o falso. Dopo ogni risposta compare la spiegazione, alla fine il punteggio. Niente registrazione e nessun dato che ti viene chiesto.
Perché tanti divieti sono sopravvissuti alle prove
Una parte di queste regole nasce in un'epoca in cui si conosceva molto meno di oggi e la prudenza assoluta sembrava la scelta più sicura. Vietare tutto costava poco e metteva al riparo da ogni responsabilità. Poi gli studi hanno chiarito dove il rischio c'è e dove non c'è mai stato, ma le regole sono rimaste in circolazione, ripetute da chi le aveva ricevute a sua volta.
Il risultato è un bagaglio di raccomandazioni di peso molto diverso, tutte pronunciate con la stessa fermezza. Quella sui salumi crudi e quella sulla tinta per capelli vengono dette con lo stesso tono, e solo la prima ha dietro di sé un motivo concreto.
Le tre affermazioni su cui si sbaglia più spesso
La prima riguarda l'acido folico, che quasi tutte associano alla gravidanza già iniziata. Serve prima, perché protegge una fase dello sviluppo che si conclude nelle primissime settimane, spesso quando ancora non si sa nulla. Chi sta cercando un bambino dovrebbe averlo già iniziato.
La seconda è il riposo assoluto, che viene ancora consigliato come se fosse la condotta più responsabile. Il movimento moderato è raccomandato nella gran parte delle gravidanze e migliora schiena, sonno e umore, con le eccezioni che il ginecologo indica caso per caso.
La terza è il mangiare per due, che resta la più diffusa di tutte. L'aumento di fabbisogno è modesto e arriva dal secondo trimestre in avanti, mentre quello che conta è la composizione dei pasti. Le indicazioni per trimestre e per indice di massa corporea sono raccolte nella tabella dell'aumento di peso in gravidanza per trimestre e BMI.
Dove verificare, settimana per settimana
Molte di queste domande hanno una risposta che cambia con il periodo della gravidanza, dal viaggio in aereo alle analisi da fare. La guida completa è gravidanza settimana per settimana, che cosa succede in ogni fase, mentre per sapere a che punto sei c'è il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.
Gli altri questionari del sito sono raccolti nella sezione test e questionari di MammaWriter.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Altri test e questionari
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.






