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La cipolla è un ortaggio molto usato in cucina per il suo sapore intenso e la sua versatilità. Ma è anche un alimento ricco di proprietà benefiche per la salute, soprattutto in gravidanza.
In questo articolo, vedremo quali sono le proprietà, i benefici e le controindicazioni della cipolla in gravidanza e come consumarla in modo sicuro ed equilibrato durante i nove mesi.
Cos’è la cipolla e come si coltiva?
La cipolla è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliacee, la stessa dell’aglio, del porro e dell’erba cipollina. La parte commestibile della cipolla è il bulbo, ovvero la parte sotterranea della pianta che si forma dall’unione di foglie carnose e sovrapposte. Il bulbo ha una forma rotonda o ovale e una buccia sottile di colore bianco, giallo o rosso. La polpa ha una consistenza croccante e succosa e un sapore dolce o piccante a seconda della varietà.
La cipolla si coltiva in terreni soffici, profondi e ben drenati, esposti al sole e irrigati regolarmente. La semina si effettua in autunno o in primavera e la raccolta si effettua dopo 4-6 mesi dalla semina. La cipolla si conserva in luoghi freschi, asciutti e bui per diversi mesi.
Quali sono le proprietà della cipolla?
La cipolla è un alimento ricco di proprietà benefiche per la salute, grazie al suo contenuto di:
- Acqua, che costituisce circa l’80% del peso della cipolla e favorisce l’idratazione dell’organismo.
- Carboidrati, che costituiscono circa il 10% del peso della cipolla e forniscono energia al corpo.
- Fibre, che costituiscono circa il 2% del peso della cipolla e migliorano la funzione intestinale e il senso di sazietà.
- Proteine, che costituiscono circa l’1% del peso della cipolla e contribuiscono alla formazione dei tessuti del corpo.
- Vitamine, tra cui la vitamina C, che ha un’azione antiossidante e immunostimolante; la vitamina B6, che interviene nel metabolismo delle proteine e degli aminoacidi; la vitamina B9 (acido folico), che è essenziale per la sintesi del DNA e per la prevenzione di malformazioni fetali; la vitamina A, che è importante per la vista, la pelle e le mucose; la vitamina E, che ha un’azione antiossidante e protettiva delle membrane cellulari; la vitamina K, che è importante per la coagulazione del sangue e per la salute delle ossa.
- Composti organosolforati, tra cui l’alliina, che è responsabile del caratteristico odore e sapore della cipolla e che ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e ipoglicemizzanti; l’allicina, che si forma dalla trasformazione dell’alliina in presenza di un enzima chiamato allinasi e che ha proprietà antibatteriche, antifungine, antivirali e antitumorali; il quercetina, che è un flavonoide con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiallergiche.
- Minerali, tra cui il potassio, che regola l’equilibrio idrico e la pressione sanguigna; il calcio, che favorisce la formazione delle ossa e dei denti; il fosforo, che collabora con il calcio nel mantenimento della salute scheletrica e partecipa al metabolismo energetico; il magnesio, che interviene nella sintesi proteica, nella contrazione muscolare e nella trasmissione nervosa; il ferro, che è essenziale per la produzione di globuli rossi e per il trasporto dell’ossigeno; lo zolfo, che è importante per la sintesi di alcuni aminoacidi e per la detossificazione dell’organismo; il selenio, che ha un’azione antiossidante e immunostimolante; lo iodio, che è importante per la funzione della tiroide e per lo sviluppo del cervello del feto.
Quali sono i benefici della cipolla in gravidanza?
La cipolla in gravidanza ha effetti positivi su diversi aspetti della salute della mamma e del bambino. Tra questi, possiamo citare:
- Il sistema immunitario: aiuta a prevenire e a combattere le infezioni respiratorie, urinarie o intestinali, grazie alla sua azione antibatterica, antivirale e antifungina. Inoltre, la cipolla in gravidanza aiuta a rafforzare le difese immunitarie della mamma e del bambino, grazie alla sua azione antiossidante e immunostimolante.
- Il sistema digestivo: aiuta a migliorare la digestione e a prevenire o alleviare i disturbi digestivi comuni in gravidanza, come nausea, vomito, acidità di stomaco o stipsi. Questo è dovuto alla sua azione carminativa, che favorisce l’eliminazione dei gas intestinali; alla sua azione eupeptica, che stimola la secrezione dei succhi gastrici; alla sua azione coleretica, che favorisce la produzione di bile da parte del fegato; alla sua azione prebiotica, che nutre la flora batterica intestinale benefica.
- Il sistema cardiovascolare: aiuta a regolare la pressione sanguigna e a prevenire o contrastare l’ipertensione gestazionale, grazie alla sua azione ipotensiva, che dilata i vasi sanguigni e riduce la resistenza periferica. Inoltre, la cipolla in gravidanza aiuta a prevenire o ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue e a proteggere le arterie dall’aterosclerosi, grazie alla sua azione ipocolesterolemizzante, ipotrigliceridemizzante e antiaggregante piastrinica.
- Il sistema endocrino: la cipolla in gravidanza aiuta a regolare il metabolismo degli zuccheri e a prevenire o controllare il diabete gestazionale, grazie alla sua azione ipoglicemizzante, che aumenta l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule e riduce la produzione di insulina da parte del pancreas. Inoltre, la cipolla in gravidanza aiuta a regolare la funzione della tiroide e a prevenire o contrastare l’ipotiroidismo o l’ipertiroidismo in gravidanza, grazie alla sua azione iodofora, che apporta lo iodio necessario per la sintesi degli ormoni tiroidei.
- Il sistema nervoso: la cipolla in gravidanza aiuta a migliorare l’umore e a prevenire o alleviare lo stress, l’ansia o la depressione in gravidanza, grazie alla sua azione antidepressiva, ansiolitica e sedativa. Ciò è dovuto alla sua azione sul sistema serotoninergico, che regola le emozioni e il sonno; alla sua azione sul sistema gabaergico, che modula l’eccitabilità neuronale; alla sua azione sul sistema endocannabinoide, che media gli effetti piacevoli e rilassanti.
- Il sistema riproduttivo: la cipolla in gravidanza aiuta a prevenire o curare le infezioni vaginali o urinarie, grazie alla sua azione antisettica e antinfiammatoria. Inoltre, la cipolla in gravidanza aiuta a favorire il parto e a ridurre il dolore durante il travaglio, grazie alla sua azione emmenagoga, che stimola le contrazioni uterine; alla sua azione analgesica, che allevia il dolore; alla sua azione emostatica, che favorisce la coagulazione del sangue.
Quali sono le controindicazioni della cipolla in gravidanza?
La cipolla in gravidanza è generalmente un alimento sicuro e benefico, ma può avere anche delle controindicazioni in alcuni casi. Tra queste, possiamo citare:
- L’allergia alla cipolla: si tratta di una reazione avversa del sistema immunitario nei confronti di alcuni componenti della cipolla. I sintomi possono essere cutanei (orticaria, prurito, eczema), respiratori (rinite, asma, broncospasmo), digestivi (nausea, vomito, diarrea) o sistemici (shock anafilattico). In caso di allergia alla cipolla, è necessario evitare il consumo di questo ortaggio e di tutti i prodotti che lo contengono.
- La gastrite o l’ulcera peptica: si tratta di infiammazioni o lesioni della mucosa gastrica o duodenale causate da diversi fattori, tra cui lo stress, l’uso di farmaci antiinfiammatori o l’infezione da Helicobacter pylori. In caso di gastrite o ulcera peptica, è opportuno limitare il consumo di cipolla e di altri alimenti irritanti o acidificanti, come gli agrumi, il pomodoro, il peperoncino, il caffè, l’alcol, ecc. Questo perché la cipolla può aggravare i sintomi della gastrite o dell’ulcera peptica, come il bruciore, il dolore, il rigurgito o il sanguinamento.
- La colite o la sindrome dell’intestino irritabile: si tratta di disturbi funzionali dell’intestino caratterizzati da infiammazione, alterazione della motilità e alterazione della flora batterica. In caso di colite o sindrome dell’intestino irritabile, è consigliabile ridurre il consumo di cipolla e di altri alimenti ricchi di FODMAP (Fermentable Oligo-, Di-, Mono-saccharides And Polyols), ovvero di zuccheri fermentabili che possono causare gonfiore, meteorismo, crampi o diarrea.
- La coagulopatia o l’uso di anticoagulanti: si tratta di condizioni in cui la coagulazione del sangue è alterata o inibita da diversi fattori, tra cui malattie genetiche, malattie autoimmuni, traumi, interventi chirurgici o farmaci anticoagulanti. In caso di coagulopatia o uso di anticoagulanti, è preferibile moderare il consumo di cipolla e di altri alimenti che possono interferire con la coagulazione del sangue, come l’aglio, lo zenzero, il ginkgo biloba, il ginseng, la curcuma, ecc. Questo perché la cipolla ha un effetto fluidificante sul sangue e può aumentare il rischio di emorragie o ematomi.
Come consumare la cipolla in gravidanza?
Per consumare la cipolla in modo sicuro ed equilibrato in gravidanza, è bene seguire alcuni consigli pratici:
- Scegliere la cipolla fresca e biologica, in modo da garantirsi una maggiore qualità e sicurezza della cipolla e un maggior apporto di nutrienti e di composti benefici. Di solito, la cipolla fresca e biologica ha una buccia sottile e lucida e una polpa soda e succosa.
- Conservare la cipolla in modo adeguato: ciò permette di preservare le proprietà e il sapore della cipolla e di prevenire il deterioramento o la contaminazione della stessa. Di solito, la cipolla si conserva in luoghi freschi, asciutti e bui per diversi mesi.
- Pulire e tagliare la cipolla con cura: ciò permette di eliminare eventuali residui di terra o di pesticidi dalla buccia della cipolla e di ridurre al minimo la perdita di sostanze volatili che causano il pianto durante il taglio della stessa. Di solito, si pulisce la cipolla eliminando la buccia esterna e le radici e si taglia la cipolla con un coltello affilato e una superficie piana, evitando di schiacciare o strappare la polpa. Per ridurre il pianto, si può usare un coltello bagnato o tagliare la cipolla sotto l’acqua corrente o in frigorifero.
- Cucinare la cipolla in modo appropriato, al fine di esaltare il sapore e le proprietà della cipolla e di renderla più digeribile e tollerabile. Di solito, si può cucinare la cipolla in diversi modi, come cruda, bollita, al vapore, al forno, in padella, in umido, ecc. A seconda del metodo di cottura, la cipolla può assumere una consistenza più morbida o più croccante e un sapore più dolce o più piccante.
Quali sono le ricette con la cipolla in gravidanza?
La cipolla è un ortaggio molto versatile che si presta a diverse ricette in gravidanza.
L’insalata di cipolle rosse e arance
Si tratta di un’insalata fresca e colorata che combina il sapore dolce delle arance con quello piccante delle cipolle rosse. Per prepararla, si sbucciano e si tagliano a fette sottili le arance e le cipolle rosse. Si dispongono le fette in un piatto da portata alternando i due ingredienti. Si condisce con sale, pepe, olio extravergine di oliva e prezzemolo tritato. Si lascia riposare in frigorifero per almeno mezz’ora prima di servire.
La vellutata di cipolle e patate
Si tratta di una vellutata cremosa e delicata che unisce il sapore dolce delle patate con quello delicato delle cipolle. Per prepararla, si sbucciano e si tagliano a pezzi le patate e le cipolle. Si mettono in una pentola con acqua, sale e un rametto di rosmarino. Si porta a ebollizione e si cuoce fino a quando le patate sono tenere. Si elimina il rosmarino e si frulla il tutto con un mixer ad immersione fino a ottenere una crema omogenea. Si aggiusta di sale e pepe e si serve calda o tiepida con crostini di pane tostato.
La torta salata di cipolle e formaggio
Si tratta di una torta salata gustosa e sostanziosa che abbina il sapore intenso delle cipolle con quello filante del formaggio. Per prepararla, si stende una pasta sfoglia in una teglia imburrata e infarinata. Si bucherella la pasta con una forchetta e si cuoce in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti. Nel frattempo, si sbucciano e si tagliano a fette sottili le cipolle. Si mettono in una padella con olio extravergine di oliva, sale, pepe e timo. Si cuociono a fuoco medio-basso fino a quando sono morbide e dorate. Si distribuiscono le cipolle sulla pasta sfoglia precotta e si coprono con fette di formaggio a piacere (per esempio, mozzarella, scamorza, fontina, ecc.). Si cuoce in forno per altri 15 minuti o fino a quando il formaggio è fuso e la pasta sfoglia è dorata. Si lascia intiepidire e si serve a fette.
In conclusione, possiamo dire che la cipolla in gravidanza è un alimento sano e benefico che può essere consumato in modo sicuro ed equilibrato durante i nove mesi.
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Sono blogger, giornalista e web content editor; contemporaneamente sono mamma di Luca e Viola: il tempo è poco, ma faccio i salti mortali per dare sempre il meglio! Il mio motto è “Chi la dura la vince”!
