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La gravidanza Ăš un periodo speciale nella vita di una donna, in cui il suo corpo subisce delle trasformazioni per accogliere e nutrire il bambino che cresce nel suo grembo. Tra i cambiamenti piĂč evidenti câĂš lâaumento di peso, che Ăš fisiologico e necessario per il benessere di mamma e bimbo. Tuttavia, Ăš importante non esagerare con le calorie e seguire una dieta sana ed equilibrata, che fornisca tutti i nutrienti essenziali senza far ingrassare troppo. In questo articolo vedremo con appositi consigli pratici come ingrassare poco in gravidanza.
Perché Ú importante ingrassare poco in gravidanza
Lâaumento di peso in gravidanza dipende da diversi fattori, tra cui il peso pre-gravidico, lâaltezza, lâetĂ e il numero di feti. In generale, si consiglia alle donne che sono normopeso prima della gravidanza di aumentare tra gli 11 e i 16 kg nei nove mesi. Le donne che sono sottopeso o sovrappeso dovrebbero invece aumentare meno o piĂč di questa media, secondo le indicazioni del ginecologo.
Un aumento di peso adeguato Ăš importante per garantire una crescita armoniosa del bambino e prevenire delle possibili complicanze per la salute di mamma e bimbo. Infatti, un eccesso di peso puĂČ aumentare il rischio di:
- diabete gestazionale
- preeclampsia
- ipertensione
- parto prematuro
- parto operativo
- sofferenza fetale
- lacerazioni
- distacco della placenta
- prolasso del cordone ombelicale
- obesitĂ infantile
Al contrario, un aumento di peso insufficiente puĂČ provocare:
- parti prematuri
- neonati sottopeso
- iposviluppo fetale
Per evitare questi problemi, Ăš bene monitorare il proprio peso durante la gravidanza e seguire le raccomandazioni del ginecologo.
Come calcolare il peso ideale in gravidanza
Per valutare l’adeguatezza dell’aumento di peso, un valido strumento puĂČ essere una tabella settimanale, che fornisce indicazioni sul peso ideale correlato alla settimana di gestazione e al peso pre-gravidanza. Un altro metodo utile per monitorare l’andamento del peso Ăš il calcolo dell’Indice di Massa Corporea (IMC) pre-gravidanza, da confrontare con i valori standard per le donne in stato di gravidanza.
LâIMC si ottiene dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dellâaltezza in metri. Per esempio, se una donna pesa 60 kg ed Ăš alta 1,65 m, il suo IMC sarĂ :
IMC = 60 / (1,65 x 1,65) = 22
In base allâIMC pre-gravidico, si possono distinguere quattro categorie di donne:
- sottopeso: IMC inferiore a 18,5
- normopeso: IMC tra 18,5 e 24,9
- sovrappeso: IMC tra 25 e 29,9
- obeso: IMC uguale o superiore a 30
A seconda della categoria di appartenenza, lâaumento di peso consigliato in gravidanza sarĂ diverso:
- sottopeso: tra 12,5 e 18 kg
- normopeso: tra 11 e 16 kg
- sovrappeso: tra 7 e 11 kg
- obeso: tra 5 e 9 kg1
Questi valori sono indicativi e possono variare in base alle caratteristiche individuali e alla presenza di eventuali patologie. Per questo motivo, Ăš sempre bene consultare il proprio ginecologo per avere unâindicazione personalizzata.
Come non ingrassare troppo in gravidanza: 6 consigli pratici
Per gestire il proprio peso in gravidanza in modo sano ed equilibrato, non Ăš necessario seguire delle diete restrittive o rinunciare al piacere del cibo. Basta seguire alcuni semplici consigli che aiutano a nutrirsi bene senza esagerare con le calorie. Ecco quali sono:
- Pensare (ma non mangiare) per due. Durante la gravidanza non serve mangiare il doppio delle porzioni, ma solo aumentare leggermente lâapporto calorico giornaliero. In media, si stima che una donna incinta abbia bisogno di circa 200 kcal in piĂč al giorno nel primo trimestre, 350 kcal nel secondo trimestre e 450 kcal nel terzo trimestre. Queste calorie devono provenire da alimenti nutrienti e non da cibi vuoti o spazzatura.
- Consumare gli alimenti giusti per assumere tutti i nutrienti. La dieta in gravidanza deve essere varia ed equilibrata, includendo tutti i gruppi alimentari: cereali integrali, frutta e verdura fresca, legumi, carne magra o pesce azzurro, latticini o alternative vegetali arricchite con calcio. In particolare, bisogna privilegiare le fonti di proteine (che favoriscono la formazione dei tessuti del bambino), di ferro (che previene lâanemia), di calcio (che rinforza le ossa) e di acidi grassi essenziali (che sostengono lo sviluppo cerebrale). Bisogna invece limitare i grassi saturi, gli zuccheri semplici e il sale (che favoriscono la ritenzione idrica e lâipertensione).
- Non scordare lâacido folico e il folato. Lâacido folico Ăš una vitamina del gruppo B che ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dei difetti del tubo neurale del feto (come la spina bifida). Per questo motivo, si raccomanda alle donne che vogliono avere un figlio o che sono giĂ incinte di assumere un integratore di acido folico da almeno un mese prima del concepimento fino alla dodicesima settimana di gravidanza. Inoltre, bisogna consumare alimenti ricchi di folato (la forma naturale dellâacido folico), come verdure a foglia verde scuro (spinaci, broccoli, cavoli), legumi (fagioli, ceci, lenticchie), frutta secca (noci, mandorle) e agrumi.
- Concedersi delle voglie. Non câĂš nulla di male a soddisfare ogni tanto qualche voglia particolare durante la gravidanza, purchĂ© si tratti di eccezioni e non di abitudini. Se si ha voglia di qualcosa di dolce o salato, si puĂČ scegliere un alimento che sia anche nutriente e non solo calorico. Per esempio, uno yogurt con della frutta fresca o secca oppure una fetta di pane integrale con del formaggio magro o della crema spalmabile alle nocciole.
- Praticare attivitĂ fisica quotidiana. Fare movimento regolarmente durante la gravidanza aiuta a controllare il peso, a migliorare la circolazione sanguigna, a prevenire i dolori muscolari e articolari, a rafforzare il pavimento pelvico e a prepararsi al parto. Tra le attivitĂ piĂč indicate ci sono il camminare a passo svelto (almeno mezzâora al giorno), lo yoga prenatale (che favorisce anche il rilassamento mentale), il nuoto (che allevia la pressione sulle articolazioni) e la ginnastica dolce (che tonifica i muscoli).
Dormire il giusto numero di ore. Il sonno ha un impatto importante sul metabolismo e sul controllo dellâappetito. Dormire poco o male puĂČ infatti alterare gli ormoni che regolano la fame e la sazietĂ .
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Bevande da evitare in gravidanza: quali sono e perché
Oltre a scegliere con cura le bevande da consumare in gravidanza, Ăš bene anche sapere quali sono quelle da evitare o limitare, per non mettere a rischio la salute di mamma e bimbo. Tra le bevande da evitare in gravidanza ci sono:
- Lâalcol. Gli alcolici sono categoricamente vietati in gravidanza, in quanto possono compromettere lo sviluppo del feto e determinare la cosiddetta sindrome feto-alcolica, che si manifesta con anomalie fisiche e mentali. Lâalcol, infatti, attraversa la placenta e raggiunge il feto, che non Ăš in grado di metabolizzarlo.
- Il caffĂš e il tĂš. Queste bevande contengono caffeina, una sostanza stimolante che puĂČ avere effetti negativi sulla gravidanza se assunta in dosi elevate. La caffeina, infatti, puĂČ ridurre lâassorbimento di ferro e calcio, aumentare la pressione e i battiti , causare insonnia e determinare disidratazione. Inoltre, la caffeina puĂČ attraversare la placenta e raggiungere il feto, che non Ăš in grado di eliminarla facilmente. Alcune ricerche, d’altra parte, hanno rilevato che un consumo elevato di caffeina aumenta le probabilitĂ di aborto spontaneo . Per questo motivo, si consiglia di limitare il consumo di caffĂš e tĂš a non piĂč di due tazzine al giorno durante la gravidanza. Si possono anche scegliere delle versioni decaffeinizzate o delle alternative come le tisane (vedi punto successivo).
- Le bibite zuccherate e gasate. Essendo piene di zuccheri semplici, possono favorire un aumento significativo del peso , il diabete gestazionale e le carie ai denti. Inoltre, tali bevande possono determinare gonfiore addominale, aciditĂ e reflusso gastroesofageo. Per questo motivo, si consiglia di consumare queste bevande con grande moderazione o di evitarle del tutto durante la gravidanza. Si possono sostituire con dellâacqua naturale o frizzante aromatizzata con della frutta fresca o delle erbe aromatiche.
- Le spremute e i succhi di frutta. Queste bevande possono sembrare salutari, ma in realtĂ contengono spesso molti zuccheri aggiunti o concentrati di frutta che ne aumentano il contenuto calorico4. Inoltre, le spremute e i succhi di frutta possono essere veicoli di batteri nocivi se non sono pastorizzati o se non vengono conservati adeguatamente3. Per questo motivo, si consiglia di consumare queste bevande con moderazione o di preferire una frutta fresca intera o un centrifugato fatto in casa.
- Le tisane varie. Le tisane possono avere effetti positivi o negativi sulla gravidanza: ciĂČ dipende dai principi attivi che contengono. Alcune erbe sono infatti sconsigliate o vietate in gravidanza perchĂ© possono avere effetti abortivi, emorragici, uterotonici o teratogenici. Tra le erbe da evitare ci sono: il ginseng, il rabarbaro, lâanice, la salvia, la cannella e la liquirizia. Inoltre, bisogna fare attenzione alle tisane che contengono oli essenziali, che possono attraversare la placenta e avere effetti sconosciuti sul feto. Prima di bere una tisana in gravidanza Ăš bene consultare il proprio ginecologo o leggere attentamente lâetichetta del prodotto.
Gestione dello stress
Lo stress puĂČ avere un impatto significativo sul tuo peso, sia che tu sia incinta o meno. Trova strategie per gestire lo stress in modo efficace, come la meditazione, lo yoga o passare del tempo all’aria aperta. Un buon sonno notturno Ăš anche essenziale per il tuo benessere generale.
Riflessione sulla gestione del peso in gravidanza
La gestione del peso in gravidanza non Ăš una questione di vanitĂ o di conformarsi a un certo ideale estetico. Ă una questione di salute, di benessere e di amore per te stessa e per il tuo bambino. Ricorda, il tuo corpo sta facendo un lavoro incredibile: sta creando una nuova vita. Ogni chilo che guadagni contribuisce a questo processo. Quindi, anzichĂ© focalizzarti su “come ingrassare poco in gravidanza”, potrebbe essere piĂč utile pensare a “come posso nutrire me stessa e il mio bambino nel modo migliore possibile?” Le strategie che abbiamo esplorato in questo articolo possono aiutarti in questo viaggio, ma la cosa piĂč importante Ăš ascoltare il tuo corpo e fare ciĂČ che Ăš giusto per te.
Sono blogger, giornalista e web content editor; contemporaneamente sono mamma di Luca e Viola: il tempo Ăš poco, ma faccio i salti mortali per dare sempre il meglio! Il mio motto Ăš âChi la dura la vinceâ!