Come realizzare una cameretta Montessori
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Come realizzare una cameretta Montessori? Il principio ispiratore deve essere rappresentato dalla libertà di movimento da concedere ai bambini, a cui deve essere messo a disposizione un ambiente in cui possano giocare e vivere, crescendo in autonomia grazie a materiali, oggetti e arredi funzionali.
Il letto dei bambini
Per chi si chiede a proposito della cameretta Montessori fino a che età si possa adottare un approccio simile la risposta è che non ci sono limiti da rispettare in tal senso.
Il letto, per esempio, può essere basso sia per i bambini piccoli che per quelli più grandicelli; idealmente non dovrebbe essere dotato di sbarre, così da consentire ai piccoli di salire e scendere come e quando vogliono. Un materasso senza spigoli è ottimo per i bimbi di pochi anni.
Gli accessori: i tappeti sensoriali e i tavolini
Se si è in cerca di idee e fonti di ispirazione per le camerette Montessori Pinterest è un ottimo punto di riferimento su cui si può fare affidamento. Qui si può scoprire, per esempio, come e dove collocare il tappeto nella stanza.
Un tappeto sensoriale è perfetto per i bambini piccoli, specialmente se arricchito con qualche gioco morbido o con una giostra. Il tappeto può diventare anche uno spazio per la lettura, per studiare o per fare i compiti. Per quel che riguarda i tavolini, è essenziale che abbiano i bordi arrotondati e che fungano da superficie di gioco.
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I mobili, gli scaffali e i giochi
Quando si vuole costruire e arredare una cameretta montessoriana Ikea propone un vasto e variegato assortimento di soluzioni. Gli scaffali devono essere fissati al muro con tasselli adeguati, mentre i mobili dovrebbero essere solidi e capienti, ma soprattutto bassi: in questo modo i bimbi vengono messi nelle condizioni di raggiungere tutto ciò di cui hanno bisogno in totale autonomia.
I giochi non devono essere lasciati per terra o in disordine, ma contenuti in scatole e box, ma anche in sacchi o cestini.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma, con un corso di perfezionamento alla Sapienza. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.








