Il letto: un luogo di incontro e di tenerezze
Sul letto ci si ama, si gioca, si fanno capriole, si trova la pace dopo giornate dure. A letto si sogna, si fantastica, ma a volte si fanno anche brutti pensieri. Il letto, in alcune occasioni, è anche il luogo del tormento in cui ti giri e ti rigiri perché non riesci a prendere sonno.

Poi, come di incanto, si trasforma nel luogo dei progetti. A volte di notte, al buio, quando il sonno proprio non vuole arrivare, riesci a programmare una nuova strategia per il tuo lavoro o semplicemente metti a punto il menù del giorno successivo.
I bambini e il letto
I bimbi saltano sul letto, lo eleggono a proprio rifugio, lo scombinano, si arrotolano tra le lenzuola, ci si tuffano come fosse un lago di piume e poi vi si accoccolano stanchi, in attesa che la mamma si stenda accanto a loro per accompagnarli verso il riposo notturno, con una favola e una carezza.

Il letto è anche il luogo del risveglio dolce, delle mattine che iniziano con gli schiocchi dei baci e con le risate energiche.
Il letto è il luogo in cui ci abbandoniamo ogni sera e a volte siamo così stanchi che a malapena ci salutiamo, per poi voltarci dall’altra parte, crollando in un secondo in un sonno profondo. Altre volte però abbiamo ancora un po’ di energie da spendere e così trascorriamo le ultime ore della giornata tra giochi, sorrisi e sguardi complici che ci serviranno l’indomani per affrontare un nuovo giorno.
Tutta la bellezza del mondo rannicchiata sul mio corpo
Da quando sei nato abbiamo sempre dormito vicini, attaccati, inseparabili. La tua testa, poggiata sulla mia spalla irrimediabilmente dolente, il tuo odore di bambino che invade le mie narici e che io annuso a ogni respiro. E poi la tua chioma buona che mi ricorda che la bellezza della vita è tutta qui, rannicchiata sul mio corpo.
Per tutti questi motivi vorrei chiedere a Dio di fermare il nostro “tempo del letto” o almeno di prolungare certi attimi perfetti che sono solo nostri, solo miei e solo tuoi.
Un ringraziamento sincero per le sue splendide vignette all’illustratrice Stefania Gervasoni, mamma blogger presso il mondo di Hat

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.







