Piccolo ometto del mio cuore
L’arrivo di una sorellina ti ha sicuramente sconvolto la vita, ma sappi, piccolo ometto del mio cuore, che sei e sarai sempre, più di quanto io mi possa aspettare. Hai risorse emotive eccezionali e una capacità empatica che va ben oltre i tuoi pochissimi anni.
So che c’è stata una presa di coscienza da parte tua, silenziosa, adulta; hai capito che non sei più l’unico amore di mamma e papà, ma che c’è un’altra creatura a cui dovrai fare spazio e con cui ti troverai a dividere tante cose: i giochi, l’affetto dei genitori, le esperienze, i pomeriggi pieni, le merendine, le serate al chiaro di luna.
Mentre io mi destreggiavo tra pannolini, lavatrici, scadenze con i clienti e pianti da placare, tu sei comparso sulla soglia con il tuo viso luminoso e fiero. Ti sei fermato a guardarmi e poi mi hai salutata con la tua manina paffuta e te ne sei andato nella stanza matrimoniale, dove trascorri la notte con il tuo papà.
Ecco io di fronte a questa cosa non ho proprio resistito, il cuore mi si è fatto in mille pezzi e poi si è ricomposto, incerottandosi come un guerriero stanco.
Ti abbiamo seguito in camera e siamo stati insieme tutti e tre, e io mi sono resa conto annusando le vostre teste bambine che non desidero nient’altro. Che voglio solo darvi il meglio, concentrandomi sempre sulla vostra serenità. Anche se in certi momenti sono stanca e distratta e non mi accorgo che state crescendo, alla velocità della luce.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.








