Tredicesima settimana di gravidanza: feto, pancia e sintomi
Indice dei contenuti
- Il feto misura circa 7,4 centimetri, quanto una pesca.
- Ovaie o testicoli sono formati all’interno; i genitali esterni si stanno completando.
- I movimenti diventano più coordinati e compare il riflesso di suzione.
- Può comparire una piccola pancia e il bisogno di urinare tende a diminuire.
- È l’ultima settimana utile per l’ecografia del primo trimestre e il test combinato.
Cosa succede alla tredicesima settimana di gravidanza
La tredicesima settimana va da 13+0 a 13+6, circa undici settimane dopo il concepimento, e chiude il primo trimestre: dalla quattordicesima settimana inizia il secondo. L’utero sale oltre il bacino e preme meno sulla vescica, quindi il bisogno di urinare spesso tende ad attenuarsi. Per verificare la propria settimana c’è il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.Com’è il feto alla tredicesima settimana
Secondo l’NHS il feto misura circa 7,4 centimetri, le dimensioni di una pesca. Ovaie o testicoli sono completamente sviluppati all’interno del corpo e i genitali esterni stanno completando la loro forma. I movimenti, finora bruschi e casuali, cominciano a sembrare più intenzionali.Alcuni bambini si succhiano il pollice già in questa fase: è un esercizio che allena il riflesso di suzione, necessario per alimentarsi dopo la nascita. La mamma non avverte ancora i movimenti, che di solito si percepiscono intorno alla 17ª-20ª settimana, prima nelle donne che hanno già avuto figli.Tredicesima settimana di gravidanza: i sintomi più comuni
Con l’assestarsi degli ormoni molti disturbi del primo trimestre si attenuano, mentre ne compaiono altri legati alla crescita dell’utero e all’aumento del volume del sangue.Gengive gonfie o che sanguinano
Gli ormoni rendono le gengive più sensibili all’infiammazione. Spazzolino morbido, filo interdentale e un controllo dal dentista sono la prevenzione migliore: il tema è approfondito nell’articolo sulla gengivite in gravidanza.Dolore ai legamenti rotondi
Una fitta su un lato della pancia, spesso cambiando posizione o alzandosi, può dipendere dallo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero. Muoversi con calma aiuta; un dolore forte e persistente va invece valutato dal medico.Naso chiuso e sangue dal naso
L’aumento del flusso di sangue rende le mucose del naso più congestionate e fragili. Piccole epistassi sono frequenti e di solito si risolvono comprimendo le narici per qualche minuto.Stitichezza, bruciore e gonfiore
L’intestino resta rallentato: acqua, fibre e movimento quotidiano aiutano. Il bruciore di stomaco si gestisce con pasti piccoli e cene leggere.Crampi alle gambe, caldo e capogiri
Crampi notturni, sensazione di caldo e giramenti di testa sono comuni. Per i capogiri valgono i consigli dell’articolo sulle vertigini in gravidanza.Infezioni urinarie e vaginali
In gravidanza sono più frequenti. Bruciore alla minzione, prurito o perdite con cattivo odore vanno segnalati per una terapia adatta; i diversi casi sono spiegati nell’articolo sulle perdite in gravidanza.Ultimi giorni per gli esami del primo trimestre
La finestra per l’ecografia del primo trimestre e per il test combinato si chiude con la tredicesima settimana. Chi non li ha ancora eseguiti e desidera farli deve affrettarsi; dopo questa fase restano disponibili il test del DNA fetale e, nel secondo trimestre, l’ecografia morfologica.La pancia alla tredicesima settimana
L’NHS ricorda che a questo punto può comparire una piccola pancia. Molto dipende dalla corporatura e dal fatto di aver già avuto figli: alcune donne la notano chiaramente, altre dovranno aspettare ancora qualche settimana. È il momento in cui molti abiti premaman diventano utili, a partire da pantaloni con fascia elastica.Tredicesima settimana di gravidanza: quanti mesi sono?
Tredici settimane corrispondono alla fine del terzo mese e all’ultima settimana del primo trimestre. La conversione tra settimane e mesi è spiegata nella guida su come leggere le settimane di gravidanza e convertirle in mesi.Cosa fare alla tredicesima settimana: la lista
- Completare l’ecografia del primo trimestre e il test combinato, se scelti e non ancora eseguiti.
- Prenotare un controllo dal dentista e curare l’igiene delle gengive.
- Iniziare gli esercizi per il pavimento pelvico, che l’NHS consiglia per prevenire piccole perdite di urina quando si ride, si tossisce o si starnutisce.
- Informarsi sui corsi di accompagnamento alla nascita.
- Comunicare la gravidanza al datore di lavoro, se non lo si è già fatto, per accedere ai permessi per gli esami prenatali; le scadenze per la maternità sono nell’articolo su quando fare la domanda di maternità all’INPS.
- Continuare a prevenire le infezioni: niente carne cruda o poco cotta, lettiera del gatto affidata ad altri, attenzione ai contatti con persone con varicella o rosolia. Le regole sono nella guida su cosa mangiare in gravidanza.
- Controllare l’aumento di peso con il calcolo del peso in gravidanza.
Quando contattare subito il medico
- perdite di sangue;
- dolore addominale forte o crampi intensi;
- febbre;
- bruciore alla minzione o perdite con cattivo odore;
- gonfiore improvviso di viso e mani con mal di testa forte o disturbi della vista.
Domande frequenti sulla tredicesima settimana di gravidanza
Quanto misura il feto a tredici settimane?
Circa 7,4 centimetri, quanto una pesca.A tredici settimane si vede la pancia?
Può comparire una piccola pancia, soprattutto in chi ha già avuto figli. Molto dipende dalla corporatura.Quando si sentono i primi movimenti?
In genere tra la 17ª e la 20ª settimana, un po’ prima nelle donne alla seconda gravidanza.Tredici settimane di gravidanza sono quanti mesi?
Siamo alla fine del terzo mese e del primo trimestre.Settimana precedente: dodicesima settimana di gravidanzaFonti: NHS, You and your baby at 13 weeks pregnant; Decreto legislativo 151/2001, Testo unico sulla tutela della maternità e della paternità; Sistema nazionale linee guida, Gravidanza fisiologica.Revisione scientifica

Maria Raccomandato · Ostetrica
Maria Raccomandato è ostetrica da 24 anni e ha sempre lavorato in ospedale, con una particolare dedizione alla sala parto. Accompagna le donne durante la nascita e nelle diverse fasi della loro vita, mettendo al servizio dell’assistenza competenze scientifiche, esperienza e ascolto.
I contenuti di questa pagina sono stati letti e verificati da Maria Raccomandato, ostetrica. Leggi la scheda di Maria Raccomandato, ostetrica. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la valutazione dell’ostetrica o del ginecologo che segue la gravidanza.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.







