Ventisettesima settimana di gravidanza: feto e vaccino pertosse
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Alla ventisettesima settimana di gravidanza il feto misura circa 36,6 centimetri e i polmoni raggiungono uno stadio in cui sarebbero in grado di respirare. Il grasso sottocutaneo riempie le pieghe della pelle, che diventa più liscia, e gli organi continuano a maturare in vista della vita fuori dall’utero. Si apre anche la finestra per il vaccino contro la pertosse.
Nell’approfondimento sulla ventiseiesima settimana di gravidanza abbiamo visto aprirsi gli occhi. Con la ventisettesima si chiude il secondo trimestre.
La ventisettesima settimana in breve
- Il feto misura circa 36,6 centimetri, quanto un cavolfiore.
- I polmoni raggiungono uno stadio in cui sarebbero in grado di respirare.
- Il grasso sottocutaneo riempie le pieghe e la pelle si distende.
- È l’ultima settimana del secondo trimestre.
- Si apre la finestra per il vaccino contro la pertosse, fra la 27ª e la 36ª settimana.
Cosa succede alla ventisettesima settimana di gravidanza
La ventisettesima settimana va da 27+0 a 27+6, circa 25 settimane dopo il concepimento, ed è l’ultima del secondo trimestre. Il sonno diventa più disturbato e compare spesso il russamento, provocato dalla congestione delle mucose nasali. Per verificare la propria settimana c’è il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.
Com’è il feto alla ventisettesima settimana
Secondo l’NHS il feto misura circa 36,6 centimetri dalla testa al tallone, le dimensioni di un cavolfiore. I polmoni hanno raggiunto uno stadio in cui sarebbero in grado di respirare, anche se la maturazione completa richiede ancora diverse settimane e un bambino nato adesso avrebbe bisogno di assistenza respiratoria.
Il grasso sottocutaneo si deposita e riempie le pieghe della pelle, che perde l’aspetto grinzoso delle settimane precedenti. Gli organi continuano a maturare e il peso aumenta più rapidamente della lunghezza.
Il vaccino contro la pertosse
In Italia la vaccinazione con dTpa è raccomandata in ogni gravidanza fra la 27ª e la 36ª settimana, con la 28ª indicata come momento ideale. Gli anticorpi prodotti dalla mamma passano al bambino attraverso la placenta e lo proteggono nei primi mesi di vita, quando è troppo piccolo per essere vaccinato e la pertosse può avere conseguenze gravi.
Il vaccino va ripetuto a ogni gravidanza, indipendentemente dalle dosi ricevute in passato, perché la protezione trasmessa al bambino dipende dagli anticorpi prodotti in quella gestazione. Nella stessa seduta può essere proposta la vaccinazione antinfluenzale, se la gravidanza cade nella stagione epidemica.
Ventisettesima settimana di gravidanza: i sintomi più comuni
Il sonno e il respiro sono i temi di questa settimana.
Russamento
La congestione delle mucose nasali, dovuta all’aumento del flusso di sangue, provoca russamento anche in chi non ha mai russato. Un russamento intenso associato a pause respiratorie va riferito al medico.
Sonno frammentato e stanchezza
Trovare una posizione comoda diventa complicato. Il fianco sinistro con cuscini di sostegno resta la soluzione migliore.
Mal di schiena ed emorroidi
Il carico sulla colonna e sulle vene del bacino resta elevato. Movimento quotidiano e pause con le gambe sollevate danno sollievo.
Bruciore di stomaco
Pasti piccoli e frequenti e una cena anticipata restano la soluzione pratica.
Gonfiore di mani e piedi
Un gonfiore improvviso con mal di testa forte o disturbi della vista richiede un contatto immediato, come descritto nell’articolo sulla gestosi e la preeclampsia.
La pancia alla ventisettesima settimana
L’utero arriva a circa 7 centimetri sopra l’ombelico. I movimenti si distinguono con precisione e capita di riconoscere la forma di un piede o di un gomito che preme contro la parete.
Ventisettesima settimana di gravidanza: quanti mesi sono?
Ventisette settimane corrispondono alla fine del sesto mese e all’ultima settimana del secondo trimestre. Dalla ventottesima comincia il terzo, e la conversione completa è nella guida su come leggere le settimane di gravidanza e convertirle in mesi.
Cosa fare alla ventisettesima settimana: la lista
- Prenotare il vaccino contro la pertosse, raccomandato da questa settimana fino alla 36ª.
- Eseguire la curva da carico, se indicata, entro la 28ª settimana.
- Prenotare gli esami del terzo trimestre, cioè emocromo e test di Coombs indiretto, previsti a 28 settimane.
- Completare il piano del parto e discuterlo con l’ostetrica.
- Osservare lo schema dei movimenti e segnalare ogni cambiamento.
- Proseguire gli esercizi per il pavimento pelvico e i 150 minuti di attività alla settimana.
- Cominciare a pensare all’organizzazione della casa e allo spazio per il bambino.
Le cose da fare, in un fascicolo da stampare
Abbiamo raccolto in un PDF gratuito di 7 pagine tutte le cose da fare del secondo trimestre, dalla 14ª alla 27ª settimana, con una scheda per settimana, le caselle da spuntare e una riga per le tue note. In apertura ci sono le abitudini valide per tutta la gravidanza e in chiusura i segnali per i quali si chiama subito.
Scarica le cose da fare del secondo trimestre in PDF
Quando contattare subito il medico
- riduzione netta dei movimenti rispetto all’abitudine;
- contrazioni dolorose e ravvicinate;
- perdita di liquido chiaro dalla vagina;
- perdite di sangue;
- febbre;
- bruciore alla minzione o perdite con cattivo odore;
- gonfiore improvviso di viso e mani con mal di testa forte o disturbi della vista.
Domande frequenti sulla ventisettesima settimana di gravidanza
Quanto misura il feto a ventisette settimane?
Circa 36,6 centimetri dalla testa al tallone, quanto un cavolfiore.
Quando si fa il vaccino per la pertosse in gravidanza?
In Italia fra la 27ª e la 36ª settimana, con la 28ª indicata come momento ideale, e va ripetuto a ogni gravidanza.
È normale russare in gravidanza?
Sì, per la congestione delle mucose nasali. Un russamento intenso con pause respiratorie va riferito al medico.
Ventisette settimane di gravidanza sono quanti mesi?
Siamo alla fine del sesto mese e del secondo trimestre.
Settimana precedente: ventiseiesima settimana di gravidanza
Fonti: NHS, You and your baby at 27 weeks pregnant; Istituto superiore di sanità, vaccinazione contro la pertosse in gravidanza; DPCM 12 gennaio 2017, allegato 10B, prestazioni per la gravidanza fisiologica.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.







