Freddo e brividi in gravidanza: perché succede e cosa fare
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Se avverti freddo in gravidanza, non devi preoccuparti. È uno dei classici sintomi di chi è in attesa ed in questo articolo ti spiego perché succede, perché a volte arrivano veri e propri brividi anche senza febbre e quali sono i rimedi naturali per affrontarli.
Quali sono le cause dei brividi di freddo in gravidanza?
Sentire freddo in gravidanza è uno dei sintomi più comuni per le future mamme e dipende dai cambiamenti che avvengono all’interno del suo corpo. Bisogna sapere, infatti, che la temperatura corporea, dopo il concepimento, sale di circa 0,5° come forma di difesa.
L’apparato endocrino – in effetti – aumenta la produzione di progesterone, un ormone fondamentale durante lo sviluppo del feto. Il progesterone a sua volta deriva dal colesterolo e contribuisce a mantenere le condizioni necessarie per la crescita sana dell’embrione nell’utero. Vengono influenzati i centri di termoregolazione, presenti nell’ipotalamo, che aumentano la temperatura interna.
Il progesterone tende a rilassare i tessuti ed i muscoli, rallentando il processo di digestione. Per questo motivo è anche la causa principale della sensazione di pesantezza in gravidanza, che puoi approfondire nell’articolo sulla sensazione di pesantezza in gravidanza.
Brividi in gravidanza senza febbre: perché vengono
I brividi senza febbre sono la versione più intensa della stessa sensazione di freddo e, nella gran parte dei casi, hanno cause banali.
La prima è la termoregolazione. Il progesterone alza la temperatura interna, ma allo stesso tempo dilata i vasi sanguigni vicini alla pelle: il corpo disperde calore dalla superficie mentre dentro resta caldo. Il risultato è che ti viene la pelle d’oca in una stanza dove tutti gli altri stanno benissimo.
La seconda è la circolazione. Il volume di sangue aumenta parecchio, ma viene indirizzato verso l’utero e gli organi centrali: mani e piedi restano gli ultimi della fila.
La terza sono i cali di zucchero. Se salti un pasto, o la nausea ti fa mangiare poco, possono arrivare tremore, sudore freddo e brividi che passano appena mangi qualcosa. Pasti piccoli e ravvicinati li prevengono molto meglio di un pasto abbondante.
Restano due cause che a occhio non si riconoscono e che si vedono solo dalle analisi: la carenza di ferro, molto comune in gravidanza, che oltre alla freddolosità costante porta stanchezza e pallore, e il funzionamento della tiroide in gravidanza, che si tiene sotto controllo con il TSH. Se il freddo non passa mai, o ti sembra sproporzionato rispetto alla stagione, è di questo che vale la pena parlare al prossimo controllo.
I brividi possono essere un sintomo di gravidanza?
Capita di avvertirli nei giorni prima del ritardo, e molte donne li descrivono come una febbricola senza febbre: ti senti i brividi addosso, misuri, e il termometro dice poco o nulla. È lo stesso meccanismo di prima, cioè la temperatura basale che resta alta dopo l’ovulazione per effetto del progesterone.
Il punto è che non è un segnale affidabile. Il progesterone sale dopo l’ovulazione in ogni ciclo, anche quando la gravidanza non c’è: gli stessi brividi puoi averli nella settimana che precede le mestruazioni. Per togliere il dubbio serve il test, non il termometro, e nel frattempo puoi confrontare quello che senti con gli altri primi sintomi di gravidanza.
Freddo in gravidanza primo trimestre e secondo
Si avverte freddo in gravidanza nel primo trimestre e nel secondo trimestre, mentre nel terzo trimestre la sensazione di freddo tende a scemare poiché la temperatura corporea scende gradualmente a livelli normali. Avere freddo in gravidanza è un fenomeno che si presenta prevalentemente nelle ore serali.
Come contrastare il freddo in gravidanza
Ci sono molti rimedi naturali per combattere il freddo durante i mesi di gestazione, come la tisana a base di spezie naturali, che apporta una serie di effetti benefici.
Tra le tante spezie facilmente reperibili in commercio ci sono il timo, lo zenzero, la cannella, il garofano, il cumino ed il finocchio. Sceglile in base ai tuoi gusti per preparare una calda e rilassante tisana.
In alternativa concediti di tanto in tanto una bella zuppa calda, preferibilmente a base di legumi e verdure, che ti dona il sostentamento necessario e rappresenta una valida alternativa a tavola per variare i tuoi pasti.
In generale dovresti ridurre il consumo di bevande e cibi freddi, che raffreddano ulteriormente l’organismo. Anche gli agrumi, nonostante il prezioso quantitativo di vitamina C, sono considerati cibi raffreddanti e quindi vanno assunti con moderazione.
Soluzioni contro i piedi freddi in gravidanza
La gravidanza rallenta la circolazione e favorisce la concentrazione del calore verso il centro del corpo, lasciando quindi i piedi freddi. La soluzione migliore per riattivare la circolazione sanguigna anche all’altezza degli arti inferiori è il pediluvio.
Prepara una bacinella sufficientemente alta di acqua calda, con l’aggiunta di zenzero fresco tritato e spremuto, ed immergici dentro i piedi. Potresti avvertire una sensazione di disagio e vedere la pelle leggermente arrossata. Se dovesse succedere non preoccuparti, è una normale reazione dell’organismo che prova a riattivare la circolazione in ogni parte del corpo.
Un’altra soluzione valida, anche se non molto piacevole, è la doccia di contrasto, soprattutto se i piedi non vogliono saperne di riscaldarsi. Durante la doccia alterna getti di acqua calda e fredda per circa 10 minuti. Può sembrare una tortura, ma è un piccolo sacrificio che vale la pena fare poiché dopo avvertirai un’avvolgente e piacevole sensazione di calore in tutto il corpo.
Quando i brividi non sono normali
Tutto quello che hai letto fin qui riguarda il freddo senza febbre. I brividi che ti scuotono, quelli che fanno battere i denti e arrivano insieme alla febbre, sono un’altra cosa: sono la risposta del corpo a un’infezione, e in gravidanza vanno guardati subito.
Chiama l’ostetrica o il medico, senza aspettare il giorno dopo, se i brividi si presentano insieme a:
- febbre pari o superiore a 38 °C;
- bruciore quando fai pipì, bisogno continuo di urinare o dolore a un fianco: in gravidanza le infezioni urinarie risalgono ai reni con più facilità;
- dolore alla pancia, contrazioni o perdite dall’odore sgradevole;
- brividi dopo la rottura delle acque;
- riduzione dei movimenti del bambino, dalla 28ª settimana in poi.
Lo stesso vale nei giorni dopo il parto: febbre e brividi nel puerperio non sono mai da rimandare.
Domande frequenti sul freddo in gravidanza
Perché ho freddo soprattutto di sera e di notte?
Perché si sommano tre cose: la temperatura di casa che cala, le ore passate dall’ultimo pasto e l’immobilità. Una tisana calda prima di dormire e un paio di calzini a letto fanno più di quanto sembri.
Il freddo passa nel terzo trimestre?
Di solito sì. Negli ultimi mesi la temperatura corporea torna a valori normali e molte donne passano al problema opposto, cioè caldo e sudorazione, perché il metabolismo lavora di più.
Posso usare la borsa dell’acqua calda?
Sui piedi e sulla schiena sì, tiepida e non bollente. Sulla pancia meglio evitare. Da lasciar perdere, soprattutto nel primo trimestre, tutto ciò che alza la temperatura di tutto il corpo: sauna, bagno caldissimo, idromassaggio ad alta temperatura.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.







