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Primi sintomi di gravidanza: tutto quello che c’è da sapere

I primi sintomi di una gravidanza possono manifestarsi subito dopo il concepimento; essi tuttavia  accompagnano la futura mamma per periodi di tempo limitati. Raramente i primi sintomi  della gestazione si protraggono per i nove mesi, ma mutano con il proseguire della gravidanza.

Sintomi prima del ritardo

Alcuni sintomi si manifestano prima ancora che si verifichi il fatidico “ritardo”, ovvero la mancanza di mestruazioni per un periodo superiore ai 28/30 giorni.

Tuttavia, può capitare che alcuni segnali – che potrebbero far pensare all’arrivo della cicogna – siano solo dei disturbi simili a quelli che si presentano normalmente nel periodo premestruale.

Sintomi di una gravidanza dopo il concepimento

A partire dalla fecondazione dell’ovulo ad opera dello spermatozoo si verifica un importante cambiamento ormonale, ovvero l’incremento dei livelli di beta HCG (l’ormone che stimola il corpo luteo ovarico a produrre il progesterone).

Non a caso, quando si effettuano le analisi del sangue per verificare la presenza o meno di una gravidanza, si va cercare proprio l’ormone HCG che può essere rilevato anche nelle urine e aumenta rapidamente con il passare delle ore (raddoppia ogni 48 ore).

Il ruolo del progesterone

Il progesterone è un ormone fondamentale per la gravidanza e consente ad essa di proseguire in modo regolare e senza problemi. Tuttavia l’aumento del progesterone si verifica, seppur in quantità decisamente inferiori, anche nel periodo premestruale.

Per questa ragione alcuni sintomi della gravidanza spesso sono simili o del tutto uguali a quelli percepiti prima dell’arrivo delle mestruazioni.

Nel caso di una gravidanza, però, il progesterone aumenta gradualmente e in quantità nettamente superiori durante il primo trimestre ed è responsabile dei principali sintomi correlati alla gestazione: mal di testa, sbalzi d’umore e – nelle settimane successive – nausea.

Leggi anche: “Come favorire il concepimento”

I sintomi della gravidanza non sono uguali per tutte

I sintomi che si manifestano prima del ritardo possono variare da donna a donna: spesso l’esperienza di una non corrisponde a quella dell’altra.

Alcune future mamme riscontrano un’alterazione del gusto e dell’olfatto. Questa diversa percezione di alcuni sensi è riconducibile alle variazioni ormonali. Molte donne, infatti, raccontano di provare disgusto per odori e sapori che prima non le disturbavano.

Il metabolismo è fortemente influenzato dai cambiamenti ormonali causati dalla gravidanza, pertanto molte future mamme possono notare un suo rallentamento e una maggiore predisposizione a fastidi come acidità di stomaco e stitichezza.

I sintomi che si presentano quando il concepimento è già avvenuto possono essere dovuti all’embrione che si impianta nell’utero, “scavando” una piccola nicchia nell’endometrio. Questo evento è conosciuto come annidamento e può essere la causa di piccoli dolori (simili a quelli premestruali) e di lievi perdite ematiche conosciute come “false mestruazioni”.

Leggi anche: Spotting da impianto: tutto quello che c’è da sapere”

Sintomi di una gravidanza prima delle mestruazioni

Solitamente il concepimento avviene attorno al 14esimo giorno dopo l’ultima mestruazione, pertanto prima che ci si accorga del ritardo trascorrono almeno altre due settimane durante le quali si possono avvertire dei cambiamenti che preannunciano la gestazione.

I sintomi di una gravidanza che compaiono prima del presunto ciclo sono molto simili a quelli premestruali e quindi di difficile interpretazione.

Tuttavia, durante le prime settimane che precedono l’arrivo delle mestruazioni si può imparare ad ascoltare il proprio corpo, in modo tale da acquisire una maggiore sensibilità ai cambiamenti che annunciano l’arrivo della cicogna.

I dolori al basso ventre e gli sbalzi d’umore possono essere una condizione comune, che accompagna alcune donne ogni mese, anche quando non è in arrivo un bebè.

I primi sintomi di una gravidanza

Quando compaiono i primi, veri sintomi di una gravidanza? In realtà, il dolore all’utero durante la fase di annidamento è un sintomo di gravidanza sin dai primi giorni.

Anche essere particolarmente letargiche e avvertire molta stanchezza, può essere il segnale che qualcosa sta cambiando dentro di noi.

Primi sintomi di una gravidanza

Spesso la gravidanza e l’arrivo delle mestruazioni hanno sintomi che confondono le donne. Le stesse perdite da impianto possono essere scambiante per le perdite ematiche legate alle mestruazioni. Ma nel primo caso, il sangue non ha un colore rosso vivo bensì marrone, inoltre le perdine durano poco e non sono mai eccessive (si tratta solo di piccoli capillari che si rompono durante l’annidamento).

Uno dei sintomi immediati di una gravidanza, tra i più apprezzati dalle donne, è il cambiamento che interessa il seno che infatti diventa, sin dalle primissime settimane, più grosso (per effetto delle ghiandole mammarie che aumentano le loro dimensioni) e più sodo (per il sangue che irrora il tessuto mammario).

Sebbene ogni donna sia un universo a sé e molti segnali siano soggettivi (alcune donne li provano, altre no) i primi sintomi di una gravidanza permettono di percepire i cambiamenti del proprio corpo, prima ancora del ritardo e del test, permettendoci di scoprire in anticipo se aspettiamo un bambino oppure no.

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