nona settimana di gravidanza

Nona settimana di gravidanza: sviluppo, sintomi e screening

La nona settimana di gravidanza apre il terzo mese. L’embrione misura ormai più di due centimetri e il suo aspetto si fa sempre più umano: le palpebre coprono gli occhi, compaiono la bocca e la lingua, mani e piedi prendono forma. Per la mamma è spesso il momento più impegnativo del primo trimestre, perché l’ormone della gravidanza raggiunge il suo picco e con lui nausea e stanchezza.Nell’approfondimento sull’ottava settimana di gravidanza abbiamo visto come la placenta si ancora alla parete dell’utero. Ora lo sviluppo riguarda soprattutto il volto, le ossa e gli organi interni.La nona settimana in breve
  • L’embrione misura circa 22 millimetri, quanto una fragola.
  • Si formano palpebre, bocca e lingua con le prime papille gustative; le ossa iniziano a formarsi.
  • Gli organi genitali cominciano a svilupparsi, ma il sesso non è ancora riconoscibile.
  • L’hCG è al suo massimo: nausea e sbalzi d’umore possono essere più intensi.
  • È il momento di prenotare l’ecografia e gli esami di screening del primo trimestre.

Cosa succede alla nona settimana di gravidanza

La nona settimana va da 9+0 a 9+6, circa sette settimane dopo il concepimento. Gli organi principali si sono formati e ora devono crescere e perfezionarsi. Il seno continua a ingrandirsi e il punto vita può sembrare leggermente più largo. Chi non conosce con certezza la propria settimana può usare il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.

Com’è l’embrione alla nona settimana

Secondo l’NHS l’embrione misura circa 22 millimetri dalla testa al sederino, le dimensioni di una fragola. Il volto diventa più riconoscibile: le palpebre proteggono gli occhi, che si ingrandiscono e iniziano a colorarsi, si delineano una piccola bocca e la lingua con le prime papille gustative.Mani e piedi si sviluppano, anche se le dita non sono ancora separate e si vedono solo i solchi da cui nasceranno. Cuore, cervello, polmoni, reni e intestino continuano a crescere e cominciano a formarsi le ossa. Prendono forma anche gli organi genitali, che però diventano riconoscibili all’ecografia solo più avanti, di solito con l’ecografia morfologica.

Il battito alla nona settimana

Il cuore batte molto velocemente: intorno alla nona-decima settimana la frequenza supera i 160-170 battiti al minuto, il valore più alto dell’intera gravidanza, per poi stabilizzarsi su valori un po’ più bassi. Il percorso è raccontato nell’articolo sullo sviluppo del cuore del feto.

Nona settimana di gravidanza: i sintomi più comuni

L’NHS ricorda che a nove settimane l’hCG è al suo picco e che anche estrogeni e progesterone sono alti. Molte donne descrivono queste settimane come un periodo di emozioni altalenanti.

Nausea e vomito

La nausea è spesso al massimo. Pasti piccoli e frequenti, spuntini sani a portata di mano e liquidi bevuti a piccoli sorsi aiutano a gestirla; lo zenzero può dare sollievo. Vomito continuo, perdita di peso o urine scarse e scure richiedono una visita, perché possono indicare iperemesi gravidica.

Stanchezza intensa

È uno dei disturbi più diffusi del terzo mese. Riposare quando possibile e accettare aiuto in casa e al lavoro rende le giornate più sostenibili.

Sbalzi d’umore

Gioia, ansia e irritabilità possono alternarsi nella stessa giornata. Se tristezza o ansia diventano persistenti, l’ostetrica e il medico possono indicare un supporto.

Seno, perdite e crampi

Il seno continua a crescere e può essere dolente. Le perdite bianche e lattiginose aumentano, mentre fitte leggere al basso ventre accompagnano la crescita dell’utero. Le cause più comuni dei dolori sono spiegate nell’articolo sul dolore al basso ventre in gravidanza.

Mal di testa e capogiri

Le variazioni della pressione e del volume del sangue possono dare mal di testa e giramenti di testa, soprattutto alzandosi in fretta. Consigli pratici si trovano nell’articolo sulle vertigini in gravidanza.

Gonfiore e cambiamenti della pelle

Gonfiore addominale, gusti alimentari diversi, olfatto più sensibile e macchie scure sul viso completano il quadro. L’NHS ricorda che i sintomi tendono ad attenuarsi settimana dopo settimana e che molte donne si sentono molto meglio nel secondo trimestre.

Nona settimana senza sintomi

Avere disturbi lievi o assenti a nove settimane è comune e non indica un problema. Anche una riduzione improvvisa della nausea, senza dolore o perdite di sangue, rientra di solito nella normale variabilità del primo trimestre.

Beta hCG alla nona settimana

MedlinePlus indica per la nona settimana un intervallo orientativo delle beta hCG tra 59.109 e 135.901 mIU/mL. È la fase in cui l’ormone raggiunge i valori più alti; dalle settimane successive inizierà a scendere. Per il significato dei valori c’è l’articolo sui valori delle beta in gravidanza.

Esami e screening del primo trimestre

Alla nona settimana molte donne hanno già fatto la prima visita e ricevuto la prescrizione dei primi esami in gravidanza. È anche il momento di decidere, con il ginecologo o l’ostetrica, se fare gli esami di screening per le anomalie cromosomiche:
  • il test combinato, che unisce il bi-test nel sangue e la misura della translucenza nucale all’ecografia tra l’11ª e la 13ª settimana;
  • il test del DNA fetale, eseguibile dalla 10ª settimana con un prelievo di sangue materno.
Sono esami di screening: indicano una probabilità e, in caso di risultato a rischio, vengono proposti esami diagnostici come la villocentesi o l’amniocentesi. Conviene prenotarli per tempo, perché le finestre in cui si possono eseguire sono brevi.

La pancia alla nona settimana

La pancia non si vede ancora. Il punto vita può però ispessirsi leggermente. Il gonfiore intestinale rende scomodi i pantaloni stretti: abiti morbidi in vita aiutano a stare meglio.

Nona settimana di gravidanza: quanti mesi sono?

Nove settimane corrispondono all’inizio del terzo mese. La conversione tra settimane e mesi è spiegata nella guida su come leggere le settimane di gravidanza e convertirle in mesi.

Cosa fare alla nona settimana: la lista

  • Completare gli esami del primo trimestre prescritti alla prima visita.
  • Prenotare l’ecografia del primo trimestre e, se scelti, il test combinato o il test del DNA fetale.
  • Continuare l’acido folico fino alla fine del primo trimestre.
  • Seguire le regole contro toxoplasmosi e listeriosi descritte nella guida su cosa mangiare in gravidanza.
  • Tenere a portata di mano spuntini sani contro la nausea e bere con regolarità.
  • Muoversi ogni giorno con un’attività leggera, per esempio una camminata a passo svelto.

Quando contattare subito il medico

  • perdite di sangue abbondanti o con coaguli;
  • dolore addominale forte o su un lato;
  • vomito che impedisce di trattenere liquidi;
  • febbre o bruciore intenso alla minzione;
  • svenimento.
Per un quadro delle perdite nel primo trimestre c’è l’articolo sul rischio di aborto nel primo trimestre.

Domande frequenti sulla nona settimana di gravidanza

Quanto misura l’embrione a nove settimane?

Circa 22 millimetri, quanto una fragola.

A nove settimane si può sapere il sesso?

Con l’ecografia no: i genitali si stanno ancora formando. Il sesso si può conoscere prima con il test del DNA fetale, dalla 10ª settimana.

Quanto devono essere le beta alla nona settimana?

MedlinePlus indica un intervallo tra 59.109 e 135.901 mIU/mL.

Nove settimane di gravidanza sono quanti mesi?

Siamo all’inizio del terzo mese.Settimana precedente: ottava settimana di gravidanza Settimana successiva: decima settimana di gravidanzaFonti: NHS, You and your baby at 9 weeks pregnant; MedlinePlus, Quantitative serum HCG; Sistema nazionale linee guida, Gravidanza fisiologica.

Revisione scientifica

Ritratto dell’ostetrica Maria Raccomandato

Maria Raccomandato · Ostetrica

Maria Raccomandato è ostetrica da 24 anni e ha sempre lavorato in ospedale, con una particolare dedizione alla sala parto. Accompagna le donne durante la nascita e nelle diverse fasi della loro vita, mettendo al servizio dell’assistenza competenze scientifiche, esperienza e ascolto.

I contenuti di questa pagina sono stati letti e verificati da Maria Raccomandato, ostetrica. Leggi la scheda di Maria Raccomandato, ostetrica. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la valutazione dell’ostetrica o del ginecologo che segue la gravidanza.

Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.

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