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È importante che mamma e bambino passino del tempo insieme giocando, coccolandosi e perché no, praticando anche dello sport. Tutto ciò -naturalmente – adeguandosi alle varie fasi di crescita del piccolo e – in particolare – allo sviluppo del suo senso di sicurezza e autonomia. Scopriamo insieme quali sono le discipline sportive più adatte a mamme e bebè.
Arriva il bebè: nuovi ritmi
Quando si diventa mamme non è facile imparare a gestire il tempo a propria disposizione o comunque spesso non si riesce a fare tutto ciò che si vorrebbe. Inoltre in questa delicata fase la neo-genitrice deve fare i conti con le modificazioni del proprio corpo, e, di conseguenza, con una nuova percezione di sé. Del resto non è neanche facile prendersi cura di se stesse: le ore libere non bastano praticamente mai, ci si sente spesso stanche e – non da ultimo – la vita sociale si riduce in maniera significativa.
Per questo motivo praticare uno sport può rappresentare una vera e propria ancora di salvezza: si può ritornare all’originale forma fisica, si possono scaricare le tensioni accumulate e recuperare un po’ di energie.
Se il tempo non è sufficiente per fare attività fisica, l’unica soluzione possibile è quella di coinvolgere anche il proprio figlio, avendo la possibilità, tra l’altro, di consolidare il rapporto con il piccolo. Ma come scegliere uno sport perfetto per mamma e bambino?
Acquaticità neonatale
Una valida soluzione è rappresentata dall’acquaticità neonatale che, non a caso, è una delle discipline più praticate dalle mamme con bebè al seguito.
L’acqua è un ambiente naturale per i neonati che amano fare il bagnetto per rivivere le stesse sensazioni provate nel grembo materno. La mamma in questo caso farebbe della ginnastica dolce e il piccolino, statene pur certi, non avrebbe niente da eccepire.
Yoga
In molti centri sportivi è possibile frequentare dei corsi di yoga strutturati ad hoc per neomamme e bimbi sino ai tre anni di età.
Questa disciplina, come si può leggere sul sito www.mammayoga.it, aiuta la donna a recuperare il tono muscolare in parte compromesso dalla gravidanza, ma anche a scaricare tensione e stanchezza. Al bambino invece vengono insegnati dei movimenti armonici (in molti casi passivi). Madre e figlio possono in questo contesto rinforzare il loro legame affettivo e imparare a entrare in contatto tramite la comunicazione non verbale.
Ciclismo
Non si tratta ovviamente di un ciclismo competitivo, ma di un’attività che le neo mamme possono praticare portandosi dietro i loro bimbi (chiaramente non proprio in fasce ma appena più grandi).
I piccolini – a partire da almeno 8 mesi di età – verranno collocati su un seggiolino omologato per la bicicletta a cui, in caso di una seconda gravidanza o di un parto gemellare, è possibile collegare anche un rimorchio.
Danza
Perché non danzare mentre il proprio bimbo sta al sicuro nella sua fascia? Musica, contatto fisico e costante dondolio faranno senz’altro bene al piccolino! La mamma nel frattempo si allena e si rilassa…
Jogging
Ebbene sì, potrete praticare anche jogging acquistando un apposito passeggino a tre ruote e scegliendo un percorso adatto.
Potrete allenarvi già pochi mesi dopo aver dato alla luce il vostro bebè. Non è raro che alcune neomamme si organizzino in piccoli gruppi avvalendosi anche dell’aiuto di allenatori professionisti.

Sono blogger, giornalista e web content editor; contemporaneamente sono mamma di Luca e Viola: il tempo è poco, ma faccio i salti mortali per dare sempre il meglio! Il mio motto è “Chi la dura la vince”!
