Home » Gravidanza » Zenzero in gravidanza: benefici, rischi e consigli
zenzero in gravidanza

Zenzero in gravidanza: benefici, rischi e consigli

Lo zenzero è una spezia molto apprezzata in cucina per il suo sapore aromatico e pungente, ma anche per le sue numerose proprietà benefiche. Tra queste, spiccano la capacità di contrastare la nausea, favorire la digestione, stimolare il metabolismo, combattere l’infiammazione e rafforzare il sistema immunitario. Ma lo zenzero in gravidanza è sicuro? Quali sono i benefici e i rischi di consumarlo durante i nove mesi? E come usarlo al meglio in cucina? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, basandoci sulle evidenze scientifiche disponibili e sui consigli degli esperti.

Benefici dello zenzero in gravidanza

Uno dei principali benefici dello zenzero in gravidanza è la sua azione antiemetica, ovvero la sua capacità di alleviare la nausea e il vomito, sintomi molto comuni soprattutto nel primo trimestre. Diversi studi hanno dimostrato che lo zenzero è efficace e sicuro nel ridurre la frequenza e l’intensità di questi disturbi, senza causare effetti collaterali né sulle donne né sui feti.

Lo zenzero può essere assunto sotto forma di tisane, capsule, caramelle o biscotti, preferibilmente al mattino o prima dei pasti. La dose raccomandata è di circa 1 grammo al giorno, suddivisa in quattro somministrazioni da 250 mg ciascuna.

Un altro beneficio dello zenzero in gravidanza è il suo effetto antinfiammatorio e antiossidante, che può aiutare a prevenire o alleviare alcune complicazioni tipiche della gestazione, come la preeclampsia, il diabete gestazionale e il parto pretermine.

Lo zenzero infatti contiene sostanze come il gingerolo e lo shogaolo, che hanno la capacità di inibire l’attività dei radicali liberi e delle molecole pro-infiammatorie, responsabili di danneggiare le cellule e i tessuti. Inoltre, lo zenzero può migliorare la circolazione sanguigna e la pressione arteriosa, favorendo l’apporto di ossigeno e nutrienti alla placenta e al feto.

Rischi dello zenzero in gravidanza

Nonostante i numerosi benefici dello zenzero in gravidanza, ci sono anche alcuni rischi da tenere in considerazione.

Il primo riguarda le possibili interazioni con alcuni farmaci o integratori che vengono assunti durante la gestazione. Lo zenzero infatti può interferire con l’azione di alcuni anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici, antidiabetici e antiipertensivi, aumentando il rischio di sanguinamenti o alterando i livelli di glucosio o pressione nel sangue. Per questo motivo, è sempre bene consultare il proprio medico prima di assumere lo zenzero se si stanno seguendo delle terapie farmacologiche.

Il secondo rischio riguarda le possibili reazioni avverse che lo zenzero può provocare in alcune persone. Lo zenzero infatti può causare irritazione gastrica, bruciore di stomaco, diarrea, gonfiore addominale o allergie cutanee, soprattutto se assunto in dosi elevate o per lunghi periodi. Per evitare questi effetti indesiderati, è importante rispettare le dosi consigliate, non superare i 2 grammi al giorno e sospendere l’assunzione se si manifestano sintomi di intolleranza o ipersensibilità.

Consigli per usare lo zenzero in cucina

Lo zenzero è una spezia molto versatile, utilizzabile in cucina in una miriade di modi. Possiamo trovarlo fresco o secco, intero o macinato, candito o sottaceto, caratterizzato da un sapore piccante e aromatico, con note agrumate e legnose. Armonizza perfettamente con numerosi altri ingredienti, tra cui il limone, il miele, la cannella, il cardamomo, il curry e la soia, rendendo possibile il suo utilizzo per insaporire piatti salati a base di carne, pesce, verdure o legumi, ma anche per la preparazione di dolci, bevande, salse e marinate.

Per esemplificare la sua versatilità, possiamo considerare alcune ricette. Prendiamo, per esempio, il pollo allo zenzero: si inizia tagliando il pollo a pezzi che vengono poi fatti rosolare in una padella con olio, aglio, zenzero fresco grattugiato, sale e pepe. Si bagna il tutto con del vino bianco e si aggiunge del brodo vegetale, poi si copre e si lascia cuocere per circa 40 minuti, fino a quando il pollo è tenero e il sugo si è addensato. Il pollo si serve caldo, guarnito con del prezzemolo tritato.

Un altro esempio potrebbe essere il salmone marinato allo zenzero: si prepara una marinata mescolando in una ciotola salsa di soia, miele, succo di limone, aceto di mele, olio di sesamo, aglio tritato e zenzero fresco grattugiato. Questa marinata viene poi versata in una teglia su cui si adagiano i filetti di salmone. Il tutto viene coperto con della pellicola e lasciato riposare in frigorifero per almeno un’ora. Dopo la marinatura, il salmone viene infornato a 180 gradi per circa 15 minuti, bagnandolo di tanto in tanto con la marinata. Si serve caldo o tiepido, guarnendo con dei semi di sesamo tostati.

Le carote allo zenzero rappresentano un’ulteriore opzione: si inizia pelando le carote e tagliandole a rondelle, poi si bollono in acqua salata per circa 15 minuti, fino a quando sono tenere ma ancora croccanti. Si scolano e si trasferiscono in una padella con del burro, zucchero di canna, zenzero fresco grattugiato e scorza di arancia grattugiata. Si salta tutto a fuoco vivo per qualche minuto, finché le carote sono caramellate e profumate. Si servono calde o tiepide, guarnendo con della menta tritata.

Infine, i biscotti allo zenzero offrono una deliziosa opzione dolce: si inizia mescolando in una ciotola farina, lievito per dolci, sale, cannella in polvere, zenzero in polvere e chiodi di garofano in polvere. Si aggiunge del burro morbido a pezzetti e si lavora con le mani fino a ottenere un composto sbriciolato, a cui si aggiunge zucchero di canna, un uovo e della melassa. Si impasta fino a formare un panetto liscio e omogeneo, si avvolge nella pellicola e si lascia riposare in frigo per almeno un’ora. Successivamente, la pasta viene stesa su una spianatoia infarinata e si ricavano dei biscotti con delle formine a piacere. I biscotti vengono disposti su una teglia foderata con carta forno e cotti in forno a 180 gradi per circa 10 minuti, fino a doratura. Una volta raffreddati su una gratella, possono essere conservati in una scatola di latta.

Lo zenzero può essere un alleato prezioso per vivere al meglio i nove mesi di gestazione, ma anche per scoprire nuovi sapori e stimolare la creatività culinaria!

Potrebbe anche interessarti il nostro articolo sul miele in gravidanza.

Spread the love

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi