Ti senti forte, Ăš vero. Ma sei vulnerabile allo stesso tempo, anche se non vuoi darlo a vedere. Tuo figlio Ăš nato, i dolori sono svaniti in un attimo e il vortice di emozioni e sentimenti in cui vieni trascinata finisce per anestetizzarti. Ancora non sei in grado di elaborare il miracolo straordinario di cui sei stata protagonista e di quale grande amore sta per coinvolgerti e travolgerti. Troppi pensieri nella testa per raggiungere immediatamente la consapevolezza del fatto che ogni tuo futuro respiro sarĂ dedicato allâesserino che hai portato in grembo per 9 mesi.
Post-nascita: unâattesa durata 9 mesi
Ci siamo cercati, abbiamo parlato e ci siamo incontrati nei sogni: lâattesa Ăš stata dolcissima e piacevole. Quando scalciavi e io ti accarezzavo avrei voluto fermare il tempo: avere la tua vita nel mio corpo pensavo fosse quanto di piĂč straordinario potessi esperire nella mia esistenza.
Ma in realtĂ quando sei incinta non sai che ogni singolo istante del post-nascita Ăš una esperienza di gran lunga piĂč sorprendente, intensa e toccante: standotene ferma in casa, abbracciata alla creatura a cui hai dato la vita, proverai tutte le emozioni che hai rincorso, spesso non riuscendole ad afferrare, nei giorni, nei mesi e negli anni precedenti.
Ecco, figlio mio, il primo momento in cui mi hai fatto piangere
Le lacrime per me non sono giunte in sala parto nellâimmediatezza del post-nascita, ma quando nella camera provvisoria, dove ero completamente sola, Ăš arrivata lâinfermiera con la cullina trasparente, dove dentro câeri tu. Ti ha preso fra le braccia e ti ha accomodato sul mio petto: il luogo tuo, dove era naturale vederti e trovarti. Niente di insolito: dovevi essere lĂŹ, addosso a me, cuore sul cuore. Come se tu ci fossi sempre stato. Ecco, in quel preciso istante sono arrivate le lacrime a fiotti e a fiumi, per benedire il nostro incontro solitario e intimo. Quello che solo una mamma e un figlio possono esperire e imprimersi nel cuore. Per sempre.
Sono blogger, giornalista e web content editor; contemporaneamente sono mamma di Luca e Viola: il tempo Ăš poco, ma faccio i salti mortali per dare sempre il meglio! Il mio motto Ăš âChi la dura la vinceâ!