Ventiquattresima settimana di gravidanza: feto e vitalità
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Alla ventiquattresima settimana di gravidanza il feto misura circa 30 centimetri e raggiunge la soglia che in medicina viene chiamata vitalità, cioè l’epoca a partire dalla quale un bambino nato prima del termine ha possibilità concrete di sopravvivere con l’assistenza di una terapia intensiva neonatale.
Nell’approfondimento sulla ventitreesima settimana di gravidanza abbiamo visto comparire il colostro. Con la ventiquattresima cambia il modo in cui il percorso viene seguito.
La ventiquattresima settimana in breve
- Il feto misura circa 30 centimetri, quanto una pannocchia.
- Viene raggiunta la soglia della vitalità.
- Le proporzioni del corpo sono quelle di un neonato, in formato ridotto.
- Lo schema dei movimenti diventa riconoscibile.
- Comincia la finestra per la curva da carico nelle donne con fattori di rischio.
Cosa succede alla ventiquattresima settimana di gravidanza
La ventiquattresima settimana va da 24+0 a 24+6, circa 22 settimane dopo il concepimento. L’appetito aumenta e il peso sale con regolarità, mentre i dolori meccanici si distribuiscono fra costole, schiena, seno e bacino. Per verificare la propria settimana c’è il calcolo delle settimane di gravidanza e della data presunta del parto.
Com’è il feto alla ventiquattresima settimana
Secondo l’NHS il feto misura circa 30 centimetri dalla testa al tallone, le dimensioni di una pannocchia. Il corpo è proporzionato come quello di un neonato, con meno grasso sottocutaneo e una pelle ancora sottile e rossastra.
Da questa settimana il bambino viene considerato vitale, cioè in grado di sopravvivere se nascesse adesso, in un punto nascita dotato di terapia intensiva neonatale. Le possibilità crescono rapidamente con ogni settimana che passa, e che cosa comporta una nascita anticipata è descritto nell’articolo sui bambini prematuri.
La soglia della vitalità, che cosa cambia nella pratica
Il cambiamento riguarda soprattutto l’assistenza. Davanti a una minaccia di parto prematuro, da questa epoca si valutano il trasferimento in un centro con terapia intensiva neonatale e la somministrazione di corticosteroidi alla mamma per accelerare la maturazione polmonare del bambino, spiegata nell’articolo sul cortisone per la maturazione polmonare.
Nella gravidanza che procede regolarmente questa soglia resta un’informazione di sfondo. Serve per capire perché, da adesso, contrazioni dolorose e ravvicinate oppure una perdita di liquido vanno valutate subito.
I movimenti diventano uno schema
Intorno a questa settimana i movimenti assumono un andamento riconoscibile, con fasi di attività e fasi di quiete che si ripetono nelle stesse ore. Ogni bambino ha il proprio schema e nessun numero di calci vale come riferimento universale.
Il metodo pratico consiste nel conoscere il proprio e nel segnalare subito qualsiasi riduzione netta, anche di notte, senza aspettare il controllo successivo e senza tentare conteggi casalinghi che generano soltanto ansia.
Ventiquattresima settimana di gravidanza: i sintomi più comuni
Fame, peso e dolori meccanici definiscono questa fase.
Appetito e aumento di peso
La fame cresce e il peso sale con costanza. Le indicazioni per restare dentro un intervallo ragionevole sono nell’articolo su come ingrassare poco in gravidanza.
Dolore alle costole e alla schiena
La gabbia toracica si allarga e la colonna lavora sotto carico. Allungare il fianco sollevando il braccio e cambiare spesso posizione danno sollievo.
Emorroidi e stitichezza
Acqua, fibre e movimento quotidiano restano la prevenzione, insieme alle pause con le gambe sollevate.
Bruciore di stomaco
Pasti piccoli distribuiti nella giornata e cena anticipata di almeno 2 ore riducono il reflusso.
Gonfiore e capogiri
Un gonfiore improvviso di viso e mani con mal di testa forte o disturbi della vista richiede un contatto immediato, come descritto nell’articolo sull’ipertensione gravidica.
La pancia alla ventiquattresima settimana
L’utero arriva a circa 4 o 5 centimetri sopra l’ombelico e la misura del fondo uterino segue da vicino il numero delle settimane. I movimenti si vedono dall’esterno e deformano la pancia per qualche secondo.
Ventiquattresima settimana di gravidanza: quanti mesi sono?
Ventiquattro settimane corrispondono al sesto mese e all’undicesima settimana del secondo trimestre. La conversione completa è nella guida su come leggere le settimane di gravidanza e convertirle in mesi.
Cosa fare alla ventiquattresima settimana: la lista
- Eseguire la curva da carico con 75 grammi di glucosio, se il medico l’ha indicata per i fattori di rischio, seguendo l’articolo sulla curva glicemica in gravidanza.
- Ripetere il test per la toxoplasmosi, se si è sieronegative.
- Imparare a riconoscere lo schema dei movimenti.
- Cominciare a scrivere il piano del parto, da discutere con l’ostetrica.
- Frequentare il corso di accompagnamento alla nascita.
- Proseguire gli esercizi per il pavimento pelvico e i 150 minuti di attività alla settimana.
- Controllare l’aumento di peso con il calcolo del peso in gravidanza.
Le cose da fare, in un fascicolo da stampare
Abbiamo raccolto in un PDF gratuito di 7 pagine tutte le cose da fare del secondo trimestre, dalla 14ª alla 27ª settimana, con una scheda per settimana, le caselle da spuntare e una riga per le tue note. In apertura ci sono le abitudini valide per tutta la gravidanza e in chiusura i segnali per i quali si chiama subito.
Scarica le cose da fare del secondo trimestre in PDF
Quando contattare subito il medico
- riduzione netta dei movimenti rispetto all’abitudine;
- contrazioni dolorose e ravvicinate;
- perdita di liquido chiaro dalla vagina;
- perdite di sangue;
- febbre;
- bruciore alla minzione o perdite con cattivo odore;
- gonfiore improvviso di viso e mani con mal di testa forte o disturbi della vista.
Domande frequenti sulla ventiquattresima settimana di gravidanza
Quanto misura il feto a ventiquattro settimane?
Circa 30 centimetri dalla testa al tallone, quanto una pannocchia.
Che cosa significa soglia della vitalità?
Indica l’epoca a partire dalla quale un bambino nato prima del termine ha possibilità concrete di sopravvivere con l’assistenza di una terapia intensiva neonatale.
Quanti movimenti deve fare il bambino?
Non esiste un numero di riferimento. Conta riconoscere il proprio schema e segnalare subito qualsiasi riduzione netta.
Ventiquattro settimane di gravidanza sono quanti mesi?
Siamo nel sesto mese e nel secondo trimestre.
Settimana precedente: ventitreesima settimana di gravidanza
Fonti: NHS, You and your baby at 24 weeks pregnant; DPCM 12 gennaio 2017, allegato 10B, prestazioni per la gravidanza fisiologica; Sistema nazionale linee guida, Gravidanza fisiologica.

Sono giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e web content editor. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione alla Lumsa di Roma. Come pubblicista ho scritto e curato contenuti per Mamme.it, Maternita.it e Dottori.it, e ho collaborato con marchi come Pampers e Philips Avent. Su Mammawriter scrivo di gravidanza, parto e primi anni di vita: parto dalle fonti sanitarie, le verifico e le traduco in un linguaggio comprensibile, senza sostituirmi al medico o all’ostetrica che ti segue. Sono mamma di Luca e Viola.
Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico, dell’ostetrica o del pediatra che ti segue.







