Ciascuna donna, quando desidera e prova a mettere al mondo un bambino, vive un momento di intense emozioni; se però il concepimento tarda ad arrivare, questo periodo finisce con l’essere caratterizzato da un elevato livello di stress. Scopriamo insieme come favorire il concepimento con metodi naturali.
Se si sono escluse patologie serie che ostacolano l’arrivo della cicogna, è possibile ricorrere a una serie di “aiutini” naturali. Basti pensare che fin dall’antichità molte piante amiche delle donne sono state usate per stimolare la fertilità e aiutare il concepimento.
Le piante più efficaci per favorire il concepimento
Tra le pianti officinali che favoriscono l’arrivo della cicogna, segnaliamo le seguenti:
- il trifoglio Rosso è un valido aiuto per l’equilibrio ormonale della donna, in quanto possiede da una parte principi simili a quelli degli estrogeni e, dall’altra, contiene vitamine utili al benessere dell’utero;
- l’olio e i semi di lino, oltre a essere un toccasana per l’intero organismo, poiché ricchi di omega-6, omega-3 e vitamine del gruppo B, sono anche degli efficaci stabilizzatori ormonali per le donne e dei ricostituenti per gli spermatozoi. Si può iniziare con un cucchiaio di olio prima dei pasti oppure si possono assumere i semi come snack nelle pause della giornata;
- la manca invece è una pianta originaria del Perù, che aiuta il concepimento stimolando la maturazione dei follicoli nella donna e la produzione di spermatozoi nell’uomo. In commercio sono disponibili dei preparati in capsule o fiale da assumere nei periodi indicati;
- l’agnocasto, un arbusto diffuso negli ambienti mediterranei, sembra invece avere la capacità di influenzare i livelli di diversi ormoni che controllano il ciclo riproduttivo femminile. Integratori a base di questa pianta vengono proposti nei casi di bassi livelli di progesterone e anche dopo il parto allo scopo di aumentare la produzione di latte da parte della ghiandola mammaria;
- le foglie di mora rossa o lamponi rossi rappresentano un valido aiuto per la tonicità dell’utero e dei muscoli della zona pelvica: pertanto sono utili non solo per favorire il concepimento, ma anche nel periodo della gestazione. Si consiglia di assumerli sotto forma di tisana;
- l’actea racemosa, più conosciuta come cimicifuga, è una pianta originaria dell’America del Nord, molto usata sotto forma di tintura madre preparata con le radici, le quali contengono una sostanza estrogena che stimola l’ovaio. Solitamente se ne consiglia l’uso nelle due settimane dopo la fine del ciclo mestruale. È molto indicata nella sindrome premestruale essendo in grado di favorire una certa regolarità del ciclo.
Se il bebè tarda ad arrivare, dunque, non scoraggiatevi e, dopo aver eseguito tutti gli esami del caso, lasciatevi aiutare da madre natura!

Sono blogger, giornalista e web content editor; contemporaneamente sono mamma di Luca e Viola: il tempo è poco, ma faccio i salti mortali per dare sempre il meglio! Il mio motto è “Chi la dura la vince”!
