Se pensi che diventare mamma sia un’esperienza eccitante, impegnativa e in grado di stravolgere la tua esistenza, non hai ancora visto niente! Quando diventerai madre di un adolescente, te ne renderai conto… Nel frattempo ti racconto la mia esperienza!
La prima volta che…
La prima volta che prendi in braccio tuo figlio il mondo sembra appartenerti, tutto è felicità.
Poi torni a casa con il tuo pargoletto, quello che le infermiere di neonatologia hanno definito un angelo, e cominciano notti insonni tra pianti per la poppata, pianti per il cambio del pannolone e dulcis in fundo le famigerate colichette.
Pensi di non poter superare neanche la prima settimana ma tutti, dal pediatra alla nonna, ti dicono che arrivati al terzo mese sarà tutto diverso. Allora resisti, sopravvivi in attesa di quel fatidico giorno, salvo poi scoprire che non è cambiato nulla, semplicemente ti sei abituata al nuovo arrivato.
Cosa significa essere madre di un adolescente
Quello però che nessuno ti dice, né ti dirà mai, è che quegli esserini meravigliosamente fragili, teneramente indifesi, diventeranno adolescenti e lì comincerà una fase di crisi e conflitto perenne.
Il primo brufolo butterà nello sconforto l’intera famiglia. Sembra non potersi trovare soluzione razionale a quella che al tuo pargoletto, ormai quindicenne, sembra una malattia incurabile e destinata a portarlo all’isolamento sociale.
A quel punto ti rivolgi ai medici più qualificati e quando finalmente hai superato l’acne arriva la fase: “il mio corpo fa schifo”. Fiumi di parole per supportarlo, aiutarlo ad accettare i cambiamenti fisici dovuti all’età, intervallati da “sclerate” folli in cui vorresti perderti su di un’isola deserta alla Robinson Crusoe.

Dopo essermi laureata in Scienze Politiche all’Università degli studi di Perugia, ho collaborato presso la cattedra di Storia delle Relazioni Internazionali con il Prof. Fulvio D’Amoja. Oggi sono una mamma felice di una bella adolescente e gestisco una rubrica sul portale elletvweb.it.
