Dopo quasi un anno di Dad ad essere esauriti non sono solo i ragazzi ed i professori ma anche e soprattutto noi mamme.
Organizzare i turni per il computer, arrangiare riunioni con lo smartphone , sopperire ai blackout della fibra o del Wifi. E sì perché anche una semplice interruzione di corrente scatena il caos familiare in questo periodo. “ ho il compito di latino”, “ho l’interrogazione di greco”, poca importa la propria videoconferenza con un nuovo partner di lavoro, la cosa essenziale è il collegamento a WeSchool.
Mamme e dad: l’esaurimento è dietro l’angolo
Poi per chi è così “fortunata” da essere una mamma casalinga, ore ed ore di lezioni, dall’ablativo assoluto ad Euripide passando per Gauguin e Luigi XVI. E sì perché sia che viviate in un monolocale, sia che abbiate una reggia, la luce dei vostri occhi opterà sempre per la cucina o il soggiorno e tra la preparazione di un sugo allo scoglio ed un pollo alla cacciatora imparerete la differenza tra una relativa propria ed una apparente.
Non dobbiamo perciò meravigliarci se addirittura una mamma medico, abituata quindi a prendere decisioni ragionate, sbuchi all’improvviso durante l’esame di medicina della figlia per cominciare una discussione con il docente, chiaramente anche lui esaurito da mesi di online. Cose che capitano in un periodo di pandemia che ci sta mettendo un po’ tutti alla prova.
Siparietti quasi giornalieri, degni di una puntata di Zelig, che diventano poi materiale per comici di professione .

Dopo essermi laureata in Scienze Politiche all’Università degli studi di Perugia, ho collaborato presso la cattedra di Storia delle Relazioni Internazionali con il Prof. Fulvio D’Amoja. Oggi sono una mamma felice di una bella adolescente e gestisco una rubrica sul portale elletvweb.it.
